C’è solo l’Italia, ma con la Spagna finisce 1-1


Un’ottima Italia passa in vantaggio grazie a Insigne, ben assistito da Giaccherini, ma viene raggiunta da Aduriz nell’unica occasione spagnola

– di Luigi Polce –

Insigne chiama, Aduriz risponde. Finisce 1-1 l’amichevole di Udine tra Italia e Spagna, una partita che ha visto gli azzurri sempre padroni del campo e del gioco al cospetto di una Spagna invece mansueta e quasi mai pericolosa, ad eccezione del gol di Aduriz viziato però da un’iniziale posizione di fuorigioco di Morata.

Il vantaggio siglato da Insigne, su bella assistenza di Giaccherini (ph. zimbio)

Il vantaggio siglato da Insigne, su bella assistenza di Giaccherini (ph. zimbio)

Se la missione, prima della gara di questa sera, era quella di testare le condizioni della rosa di Conte e capire quanto lontano potrà andare questo gruppo in Francia, beh, si può dire che la stessa missione è compiuta. Il c.t. si affida al 3-4-3 annunciato sulla vigilia, con Thiago Motta che fa il suo esordio nell’era Conte e con Pellè supportato da Candreva ed Eder in avanti. Dal canto suo la Spagna, orfana di Diego Costa, si affida al tridente Mata-Morata-Aduriz in attacco, con Fabregas e Thiago Alcantara incaricati di imbastire le azione degli iberici. Nel primo tempo però, la squadra di Del Bosque è praticamente assente: le azioni migliori, che poi sono anche le uniche create, capitano tutte agli azzurri, soprattutto grazie ad un Candreva particolarmente ispirato sulla destra. Al 6′ da un cross dell’esterno della Lazio esce fuori quasi un autogol di Sergio Ramos, che centra il palo della porta difesa da De Gea nel tentativo di anticipare Pellè. Sempre Candreva pericoloso al 16′, con una botta dalla distanza che impensierisce De Gea, mentre 10 minuti dopo l’esterno azzurro veste i panni di assist-man cercando Giaccherini al centro dell’area, ma il folletto del Bologna viene chiuso sul più bello da Mata. Sul finire della prima frazione, altre due occasioni per l’Italia con Eder e Pellè, ma la Spagna in qualche modo regge.

Aduriz approfitta della corta respinta di Buffon e pareggia: Morata, però, è in fuorigioco (ph. zimbio)

Aduriz approfitta della corta respinta di Buffon e pareggia: Morata, però, è in fuorigioco (ph. zimbio)

E’ un’Italia bella ma poco concreta, alla quale allora Conte prova a cambiare volto con le sostituzioni: gli ingressi di Insigne, Zaza e Bernardeschi per Eder, Pellè e Candreva dà agli azzurri quello smalto necessario per trovare il vantaggio, prima sfiorato ripetutamente tra il 59′ e il 63′ (tiro di Insigne respinto; colpo di testa alto di Bonucci; diagonale di Florenzi parato), poi trovato al 68′: l’azione dell’Italia è ai limiti della perfezione, con Bernardeschi che porta palla sino alla trequarti e scarica poi sulla sinistra per Giaccherini, che senza pensarci più di un attimo serve di prima intenzione Insigne, il quale si allunga e in spaccata infila De Gea. Il gol del calciatore del Napoli è il giusto premio per l’Italia, che dopo solo due minuti però subisce la doccia fredda del pareggio spagnolo sugli sviluppi di un calcio di punizione sul quale interviene Morata (in posizione di fuorigioco), che di testa costringe Buffon alla respinta corta sulla quale si avventa Aduriz: per l’attaccante dell’Athletic Bilbao si tratta del primo gol in Nazionale, alla seconda presenza. Il pari della Roja abbassa i ritmi, l’ultima emozione della sfida la regala Insigne che tenta un pallonetto morbidissimo dal limite, ma De Gea non si fa sorprendere e tiene il risultato inchiodato sull’1-1.

Archiviata la Spagna, martedì sarà la volta della Germania: la strada tracciata è quella buona, l’obiettivo è proseguire in questo senso. Ben vengano, però, i Thiago Motta, i Berardeschi, gli Insigne e i Giaccherini: per una rosa che sembrava essere corta e di scarsa qualità, è stata proprio una piacevole serata.

Italia (3-4-3): Buffon; Darmian, Bonucci, Astori; Florenzi (89′ De Silvestri), Parolo (89′ Jorginho), Thiago Motta, Giaccherini (79′ st Antonelli); Candreva (61′ Bernardeschi 6,5), Pellè (61′ Zaza), Eder (52′ Insigne). A disp.: Sirigu, Perin, Acerbi, Ranocchia, Rugani, Montolivo, Soriano, El Shaarawy, Bonaventura, Okaka. All.: Conte
Spagna (4-3-3): De Gea; Juanfran (79′ Alba), Ramos (46′ Nacho), Pique, Azpilicueta; San José, Fabregas, Alcantara (61′ Isco); Morata (86′ Alcacer), Aduriz (71′ Silva), Mata (46′ Koke). A disp.: Nolito, Sergio Rico, Mario, Bartra, Sergi Roberto, Casillas, Pedro. All.: Del Bosque 5

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