C’è un Bologna di troppo che costa più di 6 milioni


Tra le missioni del ds Corvino c’è quella di liberarsi di almeno undici giocatori che non troveranno spazio la prossima stagione risparmiando circa 6,5 milioni di euro e guadagnando anche un posto da extracomunitario

– di Marco Vigarani –

Pantaleo Corvino, responsabile dell'area tecnica del Bologna

Pantaleo Corvino, responsabile dell’area tecnica del Bologna

Tra i dati enunciati ieri dall’amministratore delegato Fenucci emerge il paragone tra il Bologna attuale ed altre realtà in grado di operare sul mercato con maggiore prontezza grazie alla disponibilità di liquidità derivante da alcune cessioni importanti. Detto che anche i rossoblù potrebbero operare in tal senso mediante la vendita di Oikonomou, esiste anche un’altra opzione utile per avere sin da ora maggiori risorse economiche per muoversi sul mercato: la cessione degli esuberi o almeno il loro allontanamento per risparmiare il pagamento dell’ingaggio annuale. Attualmente infatti sono sotto contratto ben undici atleti con la valigia pronta e la somma dei loro salari incide sul monte ingaggi rossoblù complessivamente per circa 6,5 milioni di euro, una cifra spropositata che potrebbe essere sufficiente a strappare Defrel al Cesena o Paloschi al Chievo.

Abero ha segnato il suo primo gol in Italia

Abero sta per rescindere il suo contratto con il Bologna per tornare in Uruguay 

La prossima operazione in uscita del Bologna dovrebbe riguardare Mathias Abero, esterno uruguaiano che è stato convocato per il ritiro prestagionale dal Nacional Montevideo e che pertanto sta trattando con i rossoblù per arrivare ad una rescissione del contratto. Successivamente dovrebbe toccare a qualche componente del reparto offensivo con Rolando Bianchi in particolare corteggiato dal Bari e negli ultimi giorni dallo Spezia ma presente anche sulla lista della spesa della Sampdoria mentre invece per Matteo Mancosu pare sfumata la possibilità di vederlo andare in Liguria ma resta fortissima la volontà del Brescia di ingaggiarlo in caso di ripescaggio in Serie B. La Cadetteria potrebbe essere ancora il palcoscenico anche di Daniele Cacia per il quale però si è raffreddata l’idea Bari e resta percorribile la strada verso la Salernitana con Ancona e Matera che si contendono invece le prestazioni di Daniele Paponi.

Uros Radakovic occupa anche un posto da extracomunitario  (ph. Zimbio)

Uros Radakovic occupa anche un posto da extracomunitario (ph. Zimbio)

Il Bari aveva inoltre manifestato un interesse, poi  momentaneamente sopito, per portare in Puglia anche il terzino Luca Ceccarelli ed il centrocampista Nico Pulzetti che attualmente non hanno ricevuto nessun altro segnale concreto. Appare decisamente oscuro anche il futuro di Gyorgy Garics che recentemente ha detto di voler restare in Italia ma di non sottovalutare neanche la possibilità di emigrare in campionati più esotici e ricchi così come quella di fare già ritorno al Rapid Vienna che lo ha lanciato nel calcio professionistico. Un suo connazionale austriaco però apre anche l’elenco degli esuberi che il Bologna faticherà a piazzare a causa del mancato interesse di altri club: su tutti il portiere di origine macedone Dejan Stojanovic che lavora con il gruppo pur essendo stato scavalcato nelle gerarchie anche da Sarr. Nessuna offerta concreta neanche per il fantasista Abdallah Yaisien rientrato dopo un buon prestito all’Arezzo ma soprattutto per Uros Radakovic, difensore acquistato tre anni fa senza successo e che occupa una delle due preziose caselle dedicate ai giocatori extracomunitari che può essere liberata soltanto tramite cessione.

 

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *