Champions League, ecco tutte le qualificate


Serata amara per la Lazio che crolla a Leverkusen, passano Valencia, CSKA, Manchester United e Shakhtar, mentre l’Astana entra nella storia della Champions League

– di Luigi Polce –

Raggi esulta, ma il suo gol non basta al Monaco per passare il turno (ph. Zimbio)

Raggi esulta, ma il suo gol non basta al Monaco per passare il turno (ph. Zimbio)

Spettacolo, emozioni e tanti gol – ben 32 – nelle due serate di play-off di Champions League, dalle quali vengono fuori le squadre che vanno a completare l’urna di Montecarlo per il sorteggio dei gironi che si terrà oggi pomeriggio. Anche diverse sorprese nelle dieci partite, a cominciare dalle gare di martedì che hanno visto capitolare le teste illustri di Celtic e Basilea: gli scozzesi, vittoriosi all’andata in casa per 3-2, fanno la frittata e perdono 2-0 in Svezia, regalando la qualificazione al Malmoe e salutando la Coppa dalle grandi orecchie ai preliminari per il secondo anno consecutivo. Non fa meglio il Basilea, fermato sull’1-1 in Israele dal Maccabi (ancora in gol l’ex Palermo Zahavi, dopo la doppietta dell’andata) e retrocesso in Europa League. Avanza lo Shakhtar di Mircea Lucescu, che soffre più del previsto contro il Rapid Vienna ma alla fine strappa il pass. Tutto facile invece per la Dinamo Zagabria, che seppellisce gli albanesi dello Skenderbreu con un netto 4-1, mentre il Monaco di El Shaarawy (in panchina per tutti i 90’), prova la rimonta disperata grazie anche al gol del nostro Andrea Raggi, ma alla fine vince “solo” 2-1 e non riesce nell’impresa, con il Valencia che accedendo ai gironi firma un piccolo record: la Spagna porta 5 squadre nella vecchia Coppa dei Campioni, non era mai successo prima.

La gioia di Doumbia, che con una doppietta trascina il CSKA ai gironi di Champions League (ph. Zimbio)

La gioia di Doumbia, che con una doppietta trascina il CSKA ai gironi di Champions League (ph. Zimbio)

Serata amara quella di ieri invece per l’Italia e per la Lazio di Pioli, che non riesce a difendere l’1-0 dell’andata in Germania perdendo malamente contro il Bayer Leverkusen (3-0), terminando addirittura il match in 10 uomini per l’espulsione di un disastroso Mauricio. Stessa sorte per lo Sporting di Alberto Aquilani, che dopo il 2-1 dell’andata va in vantaggio a Mosca grazie alla rete di Teo Gutierrez, salvo poi subire il ribaltone del CSKA nella ripresa: l’ex Roma Doumbia fa doppietta, Musa chiude i conti mandando in estasi i tifosi dell’Arena Chimki. Passeggia lo United sul Brugge, una tripletta di Rooney e il gol di Herrera sanciscono il ritorno in Champions dei Red Devils – nel finale il Chicharito Hernandez sbaglia anche un rigore -, mentre il BATE perde 2-1 a Belgrado col Partizan ma passa il turno in virtù dell’1-0 dell’andata. Chiude il lotto l’impresa delle imprese: grazie ad un gol del giovane Nemanja Maksimovic, i kazaki dell’Astana pareggiano 1-1 sul campo dell’APOEL e scrivono una pagina leggendaria della loro storia e dell’intero Kazakistan, accedendo per la prima volta ai gironi di Champions League.

Risultati:
Shakhtar – Rapid Vienna 2-2 (1-0)
Monaco – Valencia 2-1 (1-3)
Malmoe – Celtic 2-0 (2-3)
Maccabi Tel Aviv – Basilea 1-1 (2-2)
Dinamo Zagabria – Skenderbreu 4-1 (2-1)

Partizan – BATE 2-1 (0-1)
Leverkusen – Lazio 3-0 (0-1)
CSKA Mosca – Sporting 3-1 (1-2)
Club Brugge – Manchester United 0-4 (1-3)
APOEL – Astana 1-1 (0-1)

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