Che duello Okaka-Roncaglia. Harakiri di Nagatomo


Top e Flop della 5^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Stefano Okaka e Facundo Roncaglia a contrasto durante il derby (ph. genovatoday.it)

Stefano Okaka e Facundo Roncaglia a contrasto durante il derby (ph. genovatoday.it)

Okaka-Roncaglia (Sampdoria-Genoa): il derby della lanterna non è stato sicuramente una bella partita dal punto di vista dello spettacolo, molto bello invece è stato il duello tra l’attaccante blucerchiato e il difensore genoano che hanno fatto letteralmente a sportellate dall’inizio alla fine senza mai ricorrere a giocate sporche o falli poco sportivi, anzi, i due ogni volta che avevano un contatto duro si davano la mano quasi per farsi i complimenti a vicenda salvo poi tornare a lottare su ogni pallone, un bellissimo duello;

Destro (Roma): partita strana per Mattia che sbaglia due gol facili per poi segnarne uno che racconterà ai nipoti: stop e tiro immediato dal limite del cerchio di centrocampo, non una conclusione che vediamo tutte le domeniche, traiettoria perfetta che beffa il giovanissimo Gollini e fa esplodere l’Olimpico. Insieme a Florenzi decide la sfida contro un Verona che ha difeso per quasi tutta la gara con 10 uomini dietro la linea di centrocampo, vincere queste partite vuole dire molto;

Djordjevic (Lazio): Klose non è in forma ma i tifosi della Lazio possono stare tranquilli con Filip Djordjevic, autore questa sera di 3 gol pregevolissimi. Prima è lesto a spingere in rete un cross basso di Candreva, poi salta un uomo in area e deposita alle spalle di Sorrentino e infine lo trafigge ancora con un diagonale potente e preciso da posizione defilata. Un vero cecchino questa sera al Barbera;

Ibarbo (Cagliari): una furia sulla corsia sinistra, bellissimo il numero con cui salta due difensori dell’Inter per poi fornire ad Ekdal l’assist del momentaneo 1-2 aprendo le porte al clamoroso successo finale del Cagliari a San Siro.

FLOP

Yuto Nagatomo, la sua espulsione ha spianato la strada al Cagliari a San Siro

Yūto Nagatomo, la sua espulsione ha spianato la strada al Cagliari a San Siro

Nagatomo (Inter): due gialli nel giro di 5 minuti e al 28′ del primo tempo sul risultato di 1-1 il giapponese dell’Inter fa harakiri e indirettamente anche la squadra, che da quel momento subisce la furia del Cagliari di Zeman con Ibarbo in evidenze ed Ekdal che segna una tripletta a San Siro che difficilmente ripeterà;

Denis (Atalanta): ancora a secco El Tanque, non riesce a sbloccarsi nemmeno su calcio di rigore, la sua conclusione è angolata ma troppo debole e Buffon riesce a respingere senza troppi problemi. Peccato perché poteva essere il gol del pareggio bergamasco che avrebbe influenzato diversamente la gara, terminata invece con un rotondo 0-3 per i bianconeri;

Abbiati (Milan): dopo Bonera finisce sul banco degli imputati l’altro senatore rossonero. Colpevole di respingere centrale e troppo debolmente un pallone non irresistibile di Brienza che finisce comodo sui piedi di Succi davanti alla porta sguarnita, regalando il vantaggio al Cesena. Inzaghi dovrebbe pensare di considerare Agazzi fino al ritorno di Diego Lopez?

Borja Valero (Fiorentina): forse i problemi in zona gol della squadra di Montella sono da attribuire anche alla mancanza di ispirazione del regista spagnolo che offre un pallone a Babacar nel primo tempo per poi scomparire dal gioco, da lui ci si aspetta più partecipazione alla manovra.

 

 

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