Che italiane in Europa League. Bernardeschi piega il Gladbach con una magia. Roma, 4-0 spettacolare al Villarreal


Nel giovedì di Europa League, la Fiorentina passa contro il Gladbach grazie a un capolavoro di Bernardeschi. Dzeko fa affondare il Sottomarino Giallo

– di Tiziano De Santis –

Federico Bernardeschi calcia la punizione dello 0-1 in Mönchengladbach-Fiorentina (ph. Eurosport.it)

Torna l’appuntamento con l’Europa League, competizione che vede come protagoniste ancora due italiane: la Fiorentina di Paulo Sousa e la Roma di Luciano Spalletti. I Viola sono impegnati nel turno pomeridiano delle 19.00 allo Stadion im Borussia-Park, arena del Borussia Mönchengladbach di Dieter Hecking. La Viola sa di dover soffrire, alla luce dell’ottimo stato di forma mostrato dai tedeschi in campionato. Chiudersi per far male appena possibile: è questo l’obiettivo del team italiano, che può sfoggiare tutto il talento ormai collaudato di Federico Bernardeschi. Il numero 10 dal maggiore mercato nazionale, infatti, si rende autore di una vera e propria perla su punizione: al 44′, l’esterno 23enne si conquista il fallo dopo un bel dribbling di tacco, prima di realizzare successivamente lo 0-1 da 30 metri con un sinistro imprendibile per Sommer. Il Gladbach può solo guardare la palla insaccarsi nel sette e mangiarsi le mani per le numerose occasioni create ma non trasformate, come quella di Hermann, fermato da Tatarusanu prima e da Maxi Olivera dopo, con quest’ultimo che rischia seriamente il rigore nell’atterrare l’avversario. Gravi anche i due errori di Stindl e sfortunata la conclusione di Johnson, respinta dal palo. Nella ripresa, la Fiorentina amministra il risultato con più leggerezza, grazie anche a un maggiore possesso della sfera e alle occasioni create da Borja Valero non sfruttate al massimo per imprecisione e per l’intervento del portiere avversario. Il triplice fischio finale decreta una vittoria importantissima per i Viola, chiamati a difendere, nella gara di ritorno, quanto di buono fatto in Germania. Nelle altre gare del pomeriggio, i russi del Krasnodar vincono di misura contro il Fenerbache, mentre Tottenham e Celta Vigo perdono 1-0 rispettivamente contro Gent e Shakhtar. Severe sono le lezioni che Alkmaar e Sparta Praga incassano da Lione e Rostov: se i francesi piegano gli olandesi in trasferta per 4 reti a 1, i russi sconfiggono i cechi 4-0 tra le mura amiche. Terminano in pareggio le gare tra Olympiakos e Osmanlispor (0-0) e Astra e Genk (2-2), mentre il Copenhagen vince 2-1 sul campo del Ludogorets.

L’esultanza di Edin Dzeko, autore di una tripletta in Villarreal-Roma 0-4 (ph. Eurosport.it)

E’ una Roma caput mundi quella che straccia letteralmente il Villarreal all’Estadio de la Cerámica: i giallorossi di Luciano Spalletti ipotecano verosimilmente la qualificazione con un roboante 0-4 ai danni degli spagnoli. A rompere l’equilibrio dell’incontro è Emerson al 32′ autore di una prodezza da manuale dal limite dell’area avversaria: il brasiliano ex Santos si accentra dalla sinistra e disegna un arcobaleno che si infila sotto l’incrocio; Asenjo non può nulla e lo stadio rimane ammutolito. La ripresa è tutta a tinte capitoline: al gol sbagliato di Bakambu risponde alla grandissima Edin Dzeko, autore di una tripletta mozzafiato tra il 65′ e l’86’. Lo 0-2 viene firmato dal gigante bosniaco su assist di Salah, subentrato ad El Shaaeawy: splendido è il movimento del numero nove giallorosso, che finta di andare incontro al pallone prima di lasciarlo andare e controllarlo di sinistro, per poi battere nuovamente il portiere rivale. Passano quattordici giri d’orologio e il Sottomarino Giallo balla ancora: sul lancio di Juan Jesus, Dzeko è ottimo nel difendere la sfera e insaccare lo 0-3. Gli spagnoli naufragano totalmente sul finire del match, quando il capocannoniere dell’Europa League timbra lo 0-4 con una girata col mancino che ipoteca – a meno di eventuali black out al ritorno – il passaggio del turno.
Vince alla grande il Manchester United di José Mourinho contro il Saint Etienne, preda preferita dello scatenato Ibrahimovic: lo svedese è il protagonista indiscusso del match dell’Old Trafford; sua la tripletta che stende i francesi in vista di una gara di ritorno sicuramente in discesa. Stesso risultato, ma in trasferta, per lo Schalke di Markus Weinzierl, che demolisce i greci del Paok al Toumba. Se l’Anderlecht supera 2-0, in casa, lo Zenit di Lucescu, l’Athletic Bilbao e il Besiktas piegano rispettivamente 3-2 e 1-3 l’Apoel e il Beer Sheva. Termina 0-0, infine, la gara della Pepsi Arena tra Legia e Ajax.

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