Chi è Stan Smith? L’uomo che divenne un paio di scarpe


La storia del grande tennista americano degli anni’70 e delle scarpe che oggi portano il suo nome

-di Giuseppe Cambria-

Stan Smith (ph. Youtube)

In molti conoscono le famose scarpe da tennis della casa produttrice Adidas: le “Stan Smith”. Il modello di sneaker in pelle fu riproposto sul mercato nel 2011 e nel 2014, in nuovi modelli, con l’immagine di un uomo con i baffi sulla linguetta. Sicuramente in pochi, tra i giovani consumatori, target principale del prodotto, sanno a chi appartenga quel volto, ma ciò non toglie il fatto che le scarpe in questione siano uno dei modelli più venduti e apprezzati. Eppure la loro storia risale al 1971 quando l’Adidas fece indossare un paio di scarpe Haillet all’atleta che Jack Kramer, altra leggenda del tennis, inserì fra i venti giocatori più forti del suo tempo: Stan Smith. Il nome restò marchiato su quelle scarpe e non le abbandonò mai: conseguenza della grande carriera del tennista californiano che dominò la scena mondiale del tennis proprio in quell’anno, arrivando a disputare ben quattro finali del grande slam (due singolari e due in doppio) ma vincendo solo l’US open. Un copione simile si verificò negli anni successivi: tante finali nei tornei del grande slam, tantissime le vittorie nel doppio, soprattutto agli US open (1974, 1978, 1980), e il trionfo nel 1972 a Wimbledon contro Ilie Năstase. Smith viene ricordato anche per i grandi successi in coppa Davis, con dieci partecipazioni e sette coppe vinte. Una carriera invidiabile per un formidabile campione e una grande icona di stile del tennis. Oggi Stan Smith è un settantenne reso immortale dal consumismo mondiale, da un logo sintesi tra prodotto moderno e talento vintage. Un bel ricordo per gli appassionati del tennis degli anni ’70. Un campione sotto i piedi di chi non ha l’età per sapere e chiedersi chi fosse.

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