Coda nella storia del Benevento, Moscardelli già in doppia cifra


Decisiva la rete di Coda nel primo successo campano in A ma anche quella di Vassallo in C dove raggiunge la doppia cifra Moscardelli. Parate formidabili di Viviano

– di Marco Vigarani –

Un gol di Massimo Coda firma la prima vittoria in A del Benevento (ph. Eurosport)

La storia ci aveva abituati ad una pausa natalizia del calcio italiano mentre all’estero si continuava a giocare ma oggi la nostra rubrica dedicata agli ex rossoblù ci testimonia la totale inversione di tendenza. Giocano praticamente soltanto gli atleti del professionismo nostrano a partire dalla Serie A che ci presenta il nostro uomo copertina odierno: Massimo Coda. Implacabile negli ultimi due anni a Salerno, a 29 anni l’ariete toscano ha cercato di ritagliarsi senza fortuna un ruolo da protagonista nella massima categoria sposando la causa del Benevento, cenerentola assoluta della stagione 2017/18. Tanti problemi fisici e qualche malumore da parte dei tifosi ne avevano finora caratterizzato l’annata ma nell’ultima gara del girone d’andata è arrivato il primo storico successo davanti al pubblico del Vigorito ed il killer del Chievo è stato proprio l’attaccante transitato a Casteldebole tra il 2011 ed il 2014. Restando al massimo livello vanno evidenziati anche gli interventi formidabili di Emiliano Viviano nel successo della Sampdoria contro la Spal: in un caso l’estremo difensore blucerchiato ha salvato all’ultimo istante un pallone che stava varcando la linea di porta. Niente gol dalla Serie B ma soltanto un’espulsione comminata già al 53′ della sfida di Palermo al terzino Luigi Vitale della Salernitana per doppia ammonizione.

Arezzo in crisi societaria ma Moscardelli è già in doppia cifra (ph. La Nazione/Tavanti)

Da un difensore espulso ad un goleador per l’ampia finestra dedicata alla Serie C: si tratta di Marco Maini che ha trovato di testa il suo secondo gol stagionale con la maglia della Lucchese nella sfida però persa per 3-2 sul campo del Pontedera. Torna a segnare dopo oltre un mese d’astinenza anche Alessandro Capello trasformando con freddezza il rigore del pareggio per il suo Padova in trasferta a Fano addirittura al 94′. Sblocca invece subito la sfida di Piacenza l’attaccante Andrea Vassallo con la rete che risulterà poi decisiva per il successo di misura della sua Carrarese: per l’ex Primavera del Milan è già il quinto centro in stagione. Doppia cifra raggiunta brillantemente ad un mese dal 38esimo compleanno per Davide Moscardelli che nel successo per 4-2 dell’Arezzo sul Giana Erminio sigla il suo settimo gol nelle ultime dieci gare nonostante una situazione societaria a dir poco precaria. Per il barbuto centravanti c’è a referto anche un assist vincente. Arriva infine addirittura a quota 12 centri Daniele Vantaggiato grazie al raddoppio siglato per il Livorno nel derby contro il Prato. Anche per lui il ruolino di marcia è impressionante: decimo gol nelle ultime dodici presenze.

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