Collins rompe la maledizione, la Virtus vince a Sassari


Affidandosi subito al nuovo arrivato Collins, la Virtus vince a Sassari tornando sorridente da una trasferta dopo oltre un anno. Ora Torino è lontana quattro punti

– di Marco Vigarani –

Festa sul campo di Sassari per la prima vittoria esterna dopo oltre un anno (ph. Virtus)

Festa sul campo di Sassari per la prima vittoria esterna dopo oltre un anno (ph. Virtus)

Per la legge dei grandi numeri doveva pur succedere che prima o poi la Virtus potesse tornare vittoriosa da una trasferta, ma non è certamente un caso che ciò sia accaduto dopo l’arrivo di Andre Collins. L’ultimo rinforzo bianconero ha infatti avuto un ruolo decisivo nella gestione lucida della gara in casa dei campioni d’Italia in carica distribuendo assist e punti con percentuali pulite ma soprattutto infondendo ai compagni finalmente la tranquillità necessaria ad infrangere una maledizione durata esattamente 399 giorni. L’avvio aveva fatto addirittura sperare in una gara facile per i ragazzi di Valli che, guidati dalla coppia Pittman-Odom, avevano imposto un primo break prontamente ricucito dall’atletismo di Kadji e da un paio di bombe dei sardi. Il numero 35 di coach Calvani è rimasto imprendibile anche nel secondo quarto trovando nel compagno Alexander una buona spalla mentre per i bolognesi saliva di colpi Vitali insieme al solito Pittman, re dell’area. I problemi sono però iniziati dopo l’intervallo con Akognon ad allungare per i padroni di casa fino al massimo vantaggio ma a quel punto è stato Collins a prendere in mano la Virtus con un paio di bombe da leader che hanno svegliato anche Fontecchio e così la gara si è mantenuta in equilibrio. Nel quarto finale poi i bianconeri hanno tentato subito un nuovo allungo guidati dal nuovo arrivato ma sono stati prontamente ripresi da Mitchell e Stipcevic: la lucidità nel gestire il finale punto a punto e qualche canestro importante di Gaddy, Odom e Mazzola hanno chiuso la pratica. La vittoria a Sassari è una boccata di ossigeno vitale per le speranze di salvezza della Virtus che ritrova di colpo un vecchio protagonista in Collins e forse anche un pizzico di autostima che dovrà essere alimentata dal lavoro settimanale per presentarsi nel migliore dei modi alla gara di domenica prossima contro Varese. Con Torino mandata ko da Milano e distante ora quattro punti, un successo sui lombardi metterebbe un puntello importante alla permanenza in A1 dei bianconeri.

Finalmente c’è un sorriso sul volto di Giorgio Valli quando si presenta in sala stampa per commentare la vittoria esterna della sua Virtus dicendo: “Quando eravamo sotto di 11 siamo stati bravi a non perdere la testa e rientrare in partita grazie alla difesa a zona che ha inceppato i loro meccanismi. Grande risposta da parte di tutta la squadra ed in particolare dal nuovo arrivato Collins ma avere cinque giocatori in doppia cifra è un segnale importante di collaborazione. Ha funzionato abbastanza bene anche la difesa ed anche nel finale quando ci siamo fatti riprendere abbiamo avuto la lucidità per vincere la gara una seconda volta. Per salvarci dobbiamo giocare così altre otto domeniche“.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI – OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA 85-91
(26-24; 45-40; 65-67)
BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Petway 5, Mitchell 10, Logan 9, Formenti NE, Devecchi 3, Alexander 11, D’Ercole NE, Marconato NE, Sacchetti 3, Akognon 19, Stipcevic 7, Kadji 18. All: Calvani.
OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA: Pittman 16, Vitali 11, Cuccarolo 0, Gaddy 7, Collins 19, Pajola NE, Fontecchio 11, Mazzola 8, Hasbrouck 8, Odom 11. All: Valli.
Arbitri: Sahin, Biggi, Calbucci
NOTE: t2 SS 25/46 BO 20/37; t3 SS 8/25 BO 12/27; tl SS 11/16 BO 15/20; rimb SS 25-10 BO 27-8.

Classifica
Milano 32; Reggio Emilia, Cremona 30; Avellino 28; Pistoia 26; Venezia, Trento, Brindisi, Sassari 22; Caserta, Varese, Cantù 18; Capo d’Orlando, Bologna 16; Pesaro 14; Torino 12.
(Milano, Caserta, Pesaro, Trento, Reggio Emilia e Venezia una partita in meno)

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *