Colonia-Bologna 1-0, prova intensa ma attacco ininfluente


Un gol nel finale condanna il Bologna alla sconfitta contro il Colonia al termine di una prova ordinata in cui però l’attacco non ha mai influito

– di Marco Vigarani –

Il Bologna è stato sconfitto per 0-1 dal Colonia

Il Bologna è stato sconfitto per 0-1 dal Colonia

Il Bologna esce sconfitto dalla seconda gara in terra austriaca ma con la consapevolezza di poter reggere il confronto, sotto tanti aspetti, con una formazione più fisica e strutturata come il Colonia che ha chiuso al nono posto la scorsa Bundesliga. La difesa ha infatti mostrato una buona solidità ed attenzione nel complesso, il centrocampo ha retto l’urto nonostante una sostanziale inferiorità numerica contro il quattro atleti biancorossi ma quello che è mancato all’appello è stato, prevedibilmente, l’attacco. Nei primi minuti dell’incontro l’organizzazione di gioco degli uomini di Stoger ha prevalso ma il Bologna è stato bravo a reagire e rendersi pericoloso con qualche bella iniziativa sulla sinistra grazie all’asse Masina-Rizzo-Di Francesco proprio con l’ex Lanciano impreciso a pochi metri dalla porta del Colonia. Occasioni con il contagocce e squadre piuttosto bloccate a giocare in pochi metri di campo nella fase centrale del primo tempo con un paio di occasioni prima per Rossettini di testa e poi per Jojic al volo. Primi cambi in avvio di ripresa per il Bologna che ha trovato spunti interessanti proprio dai nuovi entrati Krejci e Donsah prima che il Colonia procedesse ad una girandola massiccia di sostituzioni in grado di far saltare le marcature creando l’occasione più netta per il giapponese Osako sul quale si è superato Da Costa. Anche Donadoni ha poi attinto a piene mani dalla panchina passando dall’iniziale 4-2-3-1 ad un chiaro 4-3-3 con Pulgar interessante chiave tattica e Verdi sempre da solo a cercare di dare vita ad un attacco inconsistente. Reggere l’urto e tenere testa agli avversari alla fine non è bastato per un Bologna che è capitolato a pochi minuti dal triplice fischio finale su calcio d’angolo che ha trovato il difensore Heintz lesto a battere a rete nel cuore dell’area consegnando agli archivi la seconda sconfitta di questo precampionato rossoblù giunta ancora una volta contro una squadra di livello analogo o leggermente superiore.

COLONIA: Kessler; Risse (59′ Olkowski), Maroh (59′ Sorensen), Mavraj (59′ Heintz), Rausch (59′ Mladenovic); Jojic, Ozcan (59′ Hoger), Hector (59′ Osako), Bittencourt (59′ Lehmann); Zoller, Modeste (59′ Rudnevs). All.: Stoger.
BOLOGNA: Mirante (46′ Da Costa); Mbaye (64′ Krafth), Rossettini (64′ Oikonomou), Cherubin (64′ Maietta), Masina (64′ Morleo); Pulgar (77′ Crisetig), Taider (46′ Donsah), Rizzo (64′ Nagy); Mounier (46′ Krejci), Verdi (77′ Brienza), Di Francesco. All.: Donadoni.
ARBITRO: Altmann (Hofer-Pribylla).
MARCATORI: 84′ Heintz (C).
AMMONITI: Maroh (C), Heintz (C), Oikonomou (B).

Fasi di gioco tra Bologna e Colonia

Fasi di gioco tra Bologna e Colonia sul campo di Kitzbuhel

Come al solito al termine della gara però Roberto Donadoni spegne subito da pompiere esperto ogni margine di preoccupazione da parte dei tifosi spiegando: “È stato un buon test contro una squadra di grande forza e carattere. Non c’è nulla da buttare nella prova del Bologna perchè ho avuto risposte positive soprattutto dalla fase difensiva mentre per quanto riguarda l’attacco è chiaro che non abbiamo avuto abbastanza incisività e precisione forse per mancanza di esperienza. A questa linea offensiva senza centravanti che scarseggia in fisicità chiedo rapidità e Verdi sta provando a fare del suo meglio in un ruolo che non è il suo. Spero di poter dare a Destro qualche minuto contro lo Schalke. Sta seguendo il suo programma di recupero con grande impegno, prima tornerà meglio sarà per tutti ma ora dipende tanto dal suo spirito di sacrificio. Dopo la fine del ritiro di Kitzbuhel avremo le idee più chiare sul mercato pur essendo consapevoli che spesso gli affari si definiscono nelle ultime giornate. Ovviamente però spero che si possa fare qualcosa anche prima. Pulgar e Nagy registi? L’ungherese è nel suo ruolo mentre il primmo ci offre tante soluzioni interessanti e credo che abbia davanti un anno molto importante per la sua carriera“.

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