Comparse rossoblù in Nazionale, esordio per Masina


Sono appena 114 i minuti collezionati su otto partite nelle varie Nazionali dai rossoblù Taider, Ferrari, Masina, Krivicic, Krafth e Giaccherini

– di Marco Vigarani –

Il terzino rossoblù Adam Masina ha esordito nell'Italia Under 21 (ph. Bologna)

Il terzino rossoblù Adam Masina ha esordito nell’Italia Under 21 (ph. Bologna)

La settimana dei sei nazionali rossoblù si conclude con una totale delusione che coinvolge davvero tutti senza eccezioni: i 114 minuti complessivi disputati su 720 disponibili in otto gare sono una miseria che rende difficile comprendere il senso di queste assenze. Il Bologna ovviamente non poteva esimersi dal lasciar partire i suoi tesserati che però hanno perso un’intera settimana di lavoro con il nuovo mister Donadoni per non scendere praticamente mai in campo o addirittura finire puntualmente in tribuna. Il meno deluso forse può essere Saphir Taider che ha disputato con la sua Algeria l’intera sfida di andata contro la Tanzania, conclusa in parità sul 2-2 sabato scorso salvo poi restare in panchina per tutta la durata della gara di ritorno disputata ieri sera a Blida e terminata con un mirabolante 7-0 per i padroni di casa. Non può lamentarsi del tutto neanche Adam Masina, aggregato all’ultimo istante all’Italia Under 21 ed esordiente per il quarto d’ora finale nel match di ieri contro la Lituania: il suo nome è finito anche sul taccuino dell’arbitro visto che appena tre minuti dopo il suo ingresso in campo si è fatto ammonire. Nella medesima selezione allenata da Di Biagio è invece rimasto puntualmente in tribuna sia contro la Serbia che contro la Lituania l’altro difensore rossoblù Alex Ferrari. Restando nell’ambito delle squadre Under 21, hanno condiviso purtroppo il medesimo destino anche Emil Krafth nella Svezia e Marko Krivicic nella Slovenia: non si sono accomodati neanche in panchina. Settimana da riserva infine per Emanuele Giaccherini che è stato spettatore non pagante sia della sconfitta contro il Belgio che del pareggio di ieri con la Romania andato in scena in un Dall’Ara che non ha neanche potuto salutare l’unico rappresentante rossoblù presente.

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *