Comproprietà, domani si chiude: tanti in bilico


Domani scade il termine per risolvere le ultime comproprietà e sono ancora in tanti a rischiare le buste: da Jorginho a De Silvestri. Risolti gli affari Berardi, Nainggolan e Defrel

– di Marco Vigarani –

Il fallimento del Parma ha "regalato" al Cesena il cartellino di Defrel (ph. Zimbio)

Il fallimento del Parma ha “regalato” al Cesena il cartellino di Defrel (ph. Zimbio)

Sta per chiudersi definitivamente un capitolo del calcio italiano iniziato probabilmente negli Anni 60 e che per decenni ha reso il nostro ordinamento un’eccezione nel panorama mondiale. Solo qui infatti era possibile che due società fossero contemporaneamente proprietarie del cartellino di un calciatore grazie alla formula della comproprietà che però da domani andrà per sempre in archivio. È fissata infatti alle 19 la dead-line per risolvere in qualche modo le situazioni ancora in bilico o presentare la propria offerta in una busta che verrà aperta poche ore dopo per definire anche gli ultimi verdetti.

Su 69 casi di comproprietà, la maggior parte ha già visto i club arrivare ad un accordo di varia natura: c’è chi probabilmente si spartirà il bottino come Cesena e Bologna per Djokovic e Ingegneri ma anche chi ha convinto la controparte con un’offerta interessante per il riscatto della seconda metà del cartellino. È il caso ad esempio di Nainggolan che dovrebbe restare alla Roma per circa 16 milioni di euro come Bertolacci che è stato riscattato dopo la stagione al Genoa o di Berardi, riscattato interamente dalla Juventus per essere lasciato a Sassuolo in prestito per un’altra stagione. Negli ultimi frenetici giorni la risoluzione delle comproprietà è stata poi facilitata dal fallimento del Parma che ha definito automaticamente il futuro di undici atleti: cinque di loro si sono svincolati mentre gli altri sono rimasti al club compartecipante che era titolare del tesseramento. Tra essi spicca il nome di Defrel, ora interamente di proprietà del Cesena che cercherà in ogni modo di far scatenare un’asta al rialzo per il cartellino dell’attaccante francese.

Il destino di De Silvestri è ancora in bilico tra Sampdoria e Fiorentina (ph. Zimbio)

Il destino di De Silvestri è ancora in bilico tra Sampdoria e Fiorentina (ph. Zimbio)

Ricordando che in caso di parità di offerta in busta (che può essere anche 0 euro) l’atleta resterà alla società detetrice dell’ultimo trasferimento, vanno citati anche i casi di alcuni atleti importanti per i quali si potrebbe arrivare alla soluzione più estrema e rischiosa. Spicca sicuramente il regista Jorginho ancora in comproprietà tra Verona e Napoli ma anche il pari ruolo Benassi, protagonista in Under 21 il cui cartellino è a metà tra Inter e Torino. Desta interesse anche scoprire il futuro del terzino De Silvestri, attualmente infortunato dopo la gara disputata in Croazia con la Nazionale, che è ancora conteso tra Sampdoria e Fiorentina mentre invece le prestazioni ad Empoli hanno convinto Torino e Milan a non mollare la presa per trequartista Verdi. Regna ancora l’incertezza anche per alcune comproprietà che riguardano atleti interessanti visti in questi mesi all’opera in Serie B: Pescara e Roma duellano sia per Caprari che per Politano mentre invece Fedato e Garritano, ammirati in maglia Modena, stanno facendo lavorare rispettivamente i tandem Sampdoria-Catania e Cesena-Inter.

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