Con Football Leaks tremano i club portoghesi e non solo


Nato pochi giorni fa, il sito Football Leaks sta rivelando alcuni retroscena di mercato legati a club portoghesi e fondi di investimento ma potrebbe allargarsi anche ad altre realtà

– di Marco Vigarani –

In questi anni internet ha reso spesso noti al grande pubblico dettagli più o meno leciti della vita privata di personaggi pubblici ed organizzazioni di varia dimensione e finalità. Dai segreti di stato alle foto delle celebrità, ora siamo arrivati al mondo del calcio grazie alla nascita solo pochi giorni fa del sito Football Leaks, attualmente ben nascosto dalla legislazione russa che tutela la segretezza dell’amministratore del server. La promessa fatta nell’articolo di presentazione è chiara: “Questo progetto mira a divulgare la parte nascosta del calcio. Purtroppo lo sport che tanto amiamo è marcio ed è il momento di dire basta. Fondi, commissioni, racket, tutto questo serve ad arricchire alcuni parassiti che approfittano del calcio prosciugando club e giocatori. Nei prossimi mesi renderò noti diversi documenti di cui sono entrato in possesso negli ultimi anni che creeranno molta polemica e curiosità“. Dallo scorso 29 settembre sono quindi iniziate le rivelazioni supportate da documenti ufficiali che hanno creato grande imbarazzo nei club coinvolti.

Imbula sarebbe soltanto al 50% del Porto (ph. Getty Images)

Imbula sarebbe soltanto al 50% del Porto (ph. Getty Images)

Le rivelazioni per il momento sono concentrate sul calcio portoghese che, come sappiamo, nell’ultimo decennio si è appoggiato spesso e volentieri a fondi di investimento stranieri salvo poi effettuare una repentina retromarcia e rendere illegali le TPO ovvero le multiproprietà dei cartellini degli atleti. In realtà però anche durante la scorsa estate il cartellino del centrocampista Giannelli Imbula sarebbe stato acquistato al 50% dal Porto e per il restante 50% suddiviso tra il fondo Doyen Sports e lo stesso agente del ragazzo. I documenti pubblicati rendono noto che però le prime due rate dovute dal club lusitano al Marsiglia non sarebbero ancora state pagate. Nei mesi scorsi poi il tecnico Jorge Jesus ha fatto il grande salto dalla panchina del Benfica a quella dello Sporting ed ora Football Leaks, oltre a rivelare l’esatto importo del nuovo stipendio, fa trapelare una clausola scritta che vieta all’allenatore di partecipare in qualsiasi modo a scommesse riguardanti il proprio club.

Nella maggior parte dei casi finora trattati, non si ravvisano a dire il vero margini di illegalità nelle operazioni ma ne sono stati comunque svelati cifre esatte con tanto di accordi per le dilazioni di pagamento che creano un certo imbarazzo nelle società coinvolte e per gli stessi atleti che vedono resi pubblici stipendi e bonus. Lo Sporting Lisbona sta però cercando di difendersi dalle accuse provenienti da Football Leaks riguardo ad accordi poco limpidi con un club satellite situato in Angola, il Recreativo de Caala, che acquisterebbe regolarmente atleti da girare poi ai lusitani ovviamente a prezzi di favore. Se l’imbarazzo per il momento coinvolge soltanto società portoghesi, non si può assolutamente escludere che nei prossimi giorni siano coinvolte anche realtà di altri Paesi creando un vero e proprio terremoto nel calcio europeo.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *