Contador: un inizio stagione sul secondo gradino del podio


Inizio di stagione con due secondi posti per Alberto Contador, nuovo protagonista in maglia Trek Segafredo che punta al Tour de France

– di Claudio Fargione –

Quando si è dei campioni capaci di vincere qualcosa come 2 volte il Giro, 2 il Tour e 3 la Vuelta non si può mai passare inosservati quando ci si attacca un numero sulla schiena. Si corre quasi con il “dovere” di vincere, di doversi confermare nonostante la pazzesca pressione di stampa, sponsor, tifosi e anche di avversari sempre più agguerriti e più o meno giovani. La stagione 2017 di Alberto Contador è iniziata proprio così. Il corridore madrileno, trentaquattro anni compiuti lo scorso 6 dicembre, si è presentato al via dopo un 2016 difficile, dove le cadute al Tour e alla Vuelta ne hanno mortificato le giustificate ambizioni di vittoria. Presentatosi alla partenza di entrambe le gare in un ottimo stato di forma, Contador ha subìto due cadute nelle prime giornate in Francia che ne hanno forzato il ritiro nel corso della nona tappa (fatto del tutto insolito per lui). Nella sua corsa di casa invece un’altra caduta nella settima frazione ne ha condizionato il rendimento e solo il “mix” di carattere ed esperienza lo hanno portato a strappare la quarta posizione finale.

Alberto Contador, nuovo asso della Trek Segafredo (ph. VeloNews)

Con l’annunciato ritiro della Tinkoff, l’iberico ha trovato nella Trek-Segafredo una nuova squadra lieta di accoglierlo nella stagione 2017, ingaggio annunciato in anticipo lo scorso 15 settembre, con una dirigenza pronta a puntare forte su di lui come uomo di punta nelle grandi corse a tappe, in particolar modo per il Tour de France. La preparazione decisa in accordo con lo staff tecnico diretto da Luca Guercilena ha portato Contador all’esordio in terra spagnola già a febbraio nella Vuelta a Andalucia, dove Alberto ha palesato subito un ottimo stato di forma. Un secondo ed un terzo posto in due tappe ed la seconda posizione in classifica finale ad un solo secondo da Valverde sono sembrati un buon viatico per successi futuri. Dopo una puntata senza risultati di rilievo all’Abu Dhabi Tour, la Parigi-Nizza è stata teatro del ritorno in Europa del campione spagnolo. Un po’ di sfortuna nelle prime tappe, dove dei ventagli causati dal vento hanno portato Contador ad accusare diversi secondi di svantaggio dal leader Henao, sono stati occasione per inventare spettacolari attacchi nelle tappe successive. Ben coadiuvato dai gregari della Trek-Segafredo, soprattutto Atapuma, il madrileno ha tentato il tutto per tutto fino all’ultima tappa dove, pur riuscendo a staccare il colombiano in maglia gialla e chiudendo secondo la frazione, ha solo sfiorato il colpaccio già riuscitogli nel 2007 finendo a soli due secondi dalla vittoria in classifica generale.

Una vera delusione, da mettersi alle spalle in fretta correndo altre due corse a tappe di una settimana proprio nella “sua” Spagna. Alla Volta a Catalunya un Alejandro Valverde nuovamente in formato “mostro” ha annichilito ogni speranza degli avversari, vincendo tre tappe e relegando Contador nuovamente al secondo posto a 1’03”. La Vuelta al Pais Vasco due settimane dopo ha avuto subito i contorni di una rivincita tra il madrileno ed il murciano e la battaglia non ha tradito le attese. Con una lotta sul filo dei secondi fino all’ultimo chilometro della cronometro conclusiva, per la terza volta nel 2017 un Valverde sempre più “imbatido” ha preceduto l’alfiere delle Trek-Segafredo di soli 17”. Sembra una maledizione quella che allontana Contador dal gradino più alto del podio dopo il cambio di maglia della stagione in corso. Riuscirà il campione madrileno a centrare il “bersaglio grosso” facendo stampare il logo della Trek-Segafredo sulla maglia gialla finale del Tour 2017? Chi vivrà vedrà….sicuramente Alberto darà spettacolo fino alla fine!

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