Conte e l’Italia bianconera


Domani Conte firmerà il contratto come nuovo c.t. azzurro e nel suo staff potrebbe esserci spazio per numerosi ex juventini come Alessio e Carrera

di Marco Vigarani

Antonio Conte assieme a Carrera e Alessio, i due potrebbero seguirlo in Nazionale

Antonio Conte assieme a Carrera e Alessio, i due potrebbero seguirlo in Nazionale

L’era di Antonio Conte sulla panchina dell’Italia inizierà domani con la firma ufficiale sul ricco contratto biennale in cui saranno indicati anche tutti gli uomini che comporranno lo staff del nuovo commissario tecnico azzurro. Emergono già i primi nomi che riporterebbero evidentemente alla sua storia recente come allenatore di club ed in particolare all’ambiente juventino: il vice Angelo Alessio, il collaboratore tecnico Massimo Carrera, il preparatore atletico Paolo Bertelli ma anche gli osservatori Giuseppe Geria e Gino Dimitri. La vera novità potrebbe essere invece il coinvolgimento di Giorgio Perinetti, fresco di addio con il Palermo, che ha già lavorato come direttore sportivo con Conte a Bari e a Siena e che darebbe un supporto al Commissario Tecnico nel monitoraggio costante delle selezioni giovanili. Troverebbero poi posto nel nutrito gruppo degli osservatori anche l’ex allenatore e commentatore televisivo Mauro Sandreani (anch’egli a lungo legato ai bianconeri con vari incarichi di scouting e responsabile del settore giovanile) e Gianluca Conte, fratello del tecnico. Questo esodo in massa strapperà evidentemente un sorriso alla Juventus che potrà depennare dal libro paga un nutrito staff e relativi ingaggi anche se dovrebbe restare in bianconero su espressa richiesta di Buffon il preparatore dei portieri Claudio Filippi. Resta proprio questo uno dei due ruoli da definire nel nuovo staff azzurro che dovrà avvalersi anche di un team manager che sostituisca Gigi Riva. Il neo presidente Tavecchio avrebbe individuato in Paolo Rossi l’uomo giusto ma il contratto in essere tra l’ex attaccante e l’emittente Sky potrebbe far ricadere la scelta su altri nomi: Claudio Gentile, Marco Tardelli o il Pallone d’Oro Fabio Cannavaro sono le alternative. Ancora una volta comunque la scelta avrebbe netti colori bianconeri.
Nell’attesa di sciogliere anche gli ultimi dubbi e apporre la firma sul contratto, Antonio Conte ha incassato le parole di stima di due colleghi decisamente prestigiosi che paradossalmente hanno anche un palmares più ricco e prestigioso rispetto al tecnico salentino. Da Madrid sono arrivate le congratulazioni di Carlo Ancelotti che per il momento ha anche precisato di non ambire alla panchina della Nazionale: “Penso che la scelta farà bene a tutto il calcio italiano: lui ha vinto tanto, è stata un’ottima scelta, ha lavorato in modo straordinario nella Juventus, ha fatto molto bene in questi anni. È la persona giusta“. Anche lo Special One Jose Mourinho ha voluto dire la sua sulla nomina dell’ex juventino a nuovo c.t. azzurro: “Ho sempre augurato tutto il successo possibile agli azzurri. Farò lo stesso con Antonio. E poi lui arriva come tecnico top: questo, per i giocatori, sarà importantissimo“. Nei giorni scorsi poi anche due illustri predecessori come Dino Zoff (“Credo abbia le credenziali più che positive per essere il tecnico della Nazionale“) e Cesare Maldini (“È una persona perbene, un bravissimo allenatore. Ha provato una squadra come la Juve e sa tantissime cose. È giusto così“) avevano dato il loro assenso convinto alla nomina di Antonio Conte come nuovo condottiero della Nazionale italiana.

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