Conte oggi prova il 4-4-2: “Non sarà un’amichevole”


La sfida tra Italia e Belgio consentirà al ct Conte di provare il 4-4-2 con alcune novità di formazione ma anche di testare la tenuta psicologica della squadra

– di Marco Vigarani –

Antonio Conte e Gianluigi Buffon a colloquio durante l'allenamento di ieri a Coverciano (ph. Zimbio)

Conte cerca risposte dal 4-4-2 contro la Colombia (ph. Zimbio)

Conquistata la presenza matematica ad Euro 2016, l’Italia inizia oggi il suo percorso di avvicinamento alla manifestazione cercando di sfruttare ogni singola occasione disponibile per oliare il meccanismo e trovare la giusta intesa. Il ct Conte è consapevole del fatto che non si potrà fare tutto nell’ultimo mese disponibile tra la fine del campionato ed il fischio d’inizio della prima gara e che soprattutto le scelte per le convocazioni definitive dovranno essere praticamente perfette: in tal senso ogni singola amichevole diventa un test importantissimo sia per gli atleti che per l’allenatore, consapevole del livello medio-basso della rosa dei papabili per la compilazione definitiva dei 23. Ieri lo stesso tecnico azzurro ha inoltre ammesso: “Sarà un’amichevole tra virgolette perchè tanto loro vorranno affrontare la nostra storia ed il nostro blasone quanto noi vorremo misurarci con una squadra ricca di talento che oggi è tra le migliori al mondo. Quello che chiedo ai miei ragazzi è giocare a calcio, provare a fare la partita a prescindere dal risultato che in ogni caso sarà oggetto di esame. Dal punto di vista tattico ultimamente abbiamo fatto diversi esperimenti ma ho già le idee abbastanze chiare. Per quanto riguarda le convocazioni mi dispiace non poter più vedere i ragazzi per quattro mesi quindi dovrò fare grande attenzione alle indicazioni provenienti dal campo“.

El Shaarawy potrebbe rilevare Florenzi sulla sinistra (ph. Zimbio)

El Shaarawy potrebbe rilevare Florenzi sulla sinistra (ph. Zimbio)

Intanto però stasera sul prato belga del fu Heysel gli azzurri dovrebbero schierarsi con il 4-4-2 tornato recentemente di moda ma soprattutto pronto a trasformarsi in un 3-5-2 in fase di possesso grazie all’avanzamento di Darmian sulla linea dei centrocampisti con Chiellini pronto a scalare dietro a protezione della porta. Conte nutre dubbi significativi sull’impiego immediato del giallorosso Florenzi che, nel ruolo di esterno sinistro, potrebbe lasciare spazio al monegasco El Shaarawy il quale può contare su una condizione fisica decisamente migliore rispetto al giallorosso, reduce da un infortunio e potenzialmente da preservare per evitare proteste da parte del club di appartenenza. Privi di attaccanti di altissimo profilo, Conte si affiderà in avanti alla strana coppia formata dall’oriundo Eder e dall’emigrato Pellè che dovranno lavorare alacremente per migliorare l’intesa in vista di una possibile convocazione nei 23 definitivi che cercheranno di fare bella figura la prossima estate in Francia.

Belgio (4-2-3-1): Mignolet; Alderweireld, Kompany, Vertonghen, Vermaelen; Nainggolan, Witsel; Mirallas, De Bruyne, Hazard; Benteke.

Italia (4-4-2): Buffon; Darmian, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Marchisio, Parolo, El Shaarawy; Pellè, Eder.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *