Conte potrebbe già lasciare la Nazionale?


La Nazionale potrebbe già perdere il suo nuovo CT visto che Antonio Conte non sarebbe soddisfatto del trattamento ottenuto dalla Federazione. Decisiva in tal senso la riunione del prossimo 16 dicembre

– di Marco Vigarani –

Antonio Conte, ct dell'Italia (ph Zimbio)

Antonio Conte, ct dell’Italia (ph Zimbio)

Per il momento si tratta di voci non confermate che probabilmente solo gli avvenimenti della prossima settimana potranno smentire o al contrario alimentare, ma l’idea che Antonio Conte possa lasciare la panchina della Nazionale è sicuramente clamorosa. Sono passati poco più di cento giorni dalla sua nomina a nuovo commissario tecnico e nel frattempo la sua Italia ha disputato sei gare conquistando cinque vittorie ed un pareggio ma già alla quarta partita sono iniziate le prime critiche al suo operato. Da parte sua, l’ex allenatore della Juventus non ha esitato a rispondere a tono polemizzando apertamente con i club della Serie A arrivando ad un duro sfogo dopo l’ultima amichevole contro l’Albania. Il CT azzurro si sente messo in disparte dagli ex colleghi che osteggiano le sue convocazioni e si lamentano dei carichi di lavoro impiegati durante gli allenamenti in Nazionale ma riterrebbe che anche la Federazione non ne stia difendendo le scelte. Nei colloqui estivi infatti il futuro presidente federale Tavecchio gli avrebbe promesso l’istituzione di veri e propri stage da svolgere a Coverciano per dare a Conte la possibilità di avvicinare il suo nuovo incarico al lavoro svolto precedentemente sulle panchine dei club aumentando anche la conoscenza reciproca con il gruppo.

Le richieste del tecnico dell’Italia si fondano su convinzioni non solo tecniche ma anche psicologiche rivolte alla creazione di una precisa mentalità ed un rapporto di grande fiducia con i giocatori: per questo motivo all’incontro con le squadre di Serie A del prossimo 16 dicembre la necessità degli stage sarà posta come una condizione non negoziabile. Se durante questa settimana i vertici della FIGC riusciranno a convincere i rappresentanti dei club ad accettare le richieste di Conte, allora la strada potrebbe tornare ad essere in discesa e le divergenze andrebbero naturalmente ad appianarsi. Se così però non fosse e la proposta del CT restasse inascoltata, ecco che si potrebbe arrivare in tempi anche brevi alla decisione clamorosa delle dimissioni dall’incarico in azzurro. A spingere per questa soluzione, potrebbe esserci anche qualche società di grande blasone (italiana o europea) attualmente scontenta della propria guida tecnica e quindi a caccia di un nuovo allenatore.

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