Continua la marcia della Fortitudo, Lecco KO


La Fortitudo stravince a Lecco una partita mai in discussione. Vandoni aveva chiesto continuità e difesa ed i suoi uomini hanno risposto. Esordio per il neo acquisto Italiano

– di Massimo Righi –

Il neo arrivato in casa Fortitudo, Nazzareno Italiano (ph fortitudo103.it)

Il neo arrivato in casa Fortitudo, Nazzareno Italiano (ph fortitudo103.it)

La Fortitudo sbanca Lecco e lo fa a annientandola con personalità e a tratti in scioltezza, partendo piano, ingranando con i suoi tempi, fino a chiudere i giochi nella ripresa, quando i padroni di casa si eclissano. Vanno tutti a referto per Bologna, che inserisce anche l’ultimo arrivano Italiano e porta a casa una vittoria d’oro in previsione della trasferta di Udine.

Bologna parte cercando i lunghi sia davanti sia didietro, andando spesso a segno ma difendendo un po’ leggero, tanto che Vandoni deve richiamare all’ordine. Lecco infatti tira spesso da lontano e va in gol con una certa continuità, ma i padroni di casa pungono solo dall’arco. La Fortitudo però gira bene in avanti e piazza un minibreak che tiene lontano Lecco permettendole di chiudere avanti di 5 il primo mini tempo, sul punteggio di 14-19. I padroni di casa non sprofondano, anzi, battagliano e accorciano le distanze lottando punto a punto, ma Bologna riesce a tenere il naso avanti mentre Vandoni ruota i suoi uomini. Lecco però manca sempre il punto del pari e a forza di occasioni sbagliate, permette alla Effe di allungare sul finale del primo tempo con Samoggia e Valentini a suggellare il +6 al the, chiudendo sul 31-37.

Come si augurava Vandoni, nella ripresa la sua Fortitudo mette in campo maggiore intensità difensiva, chiudendo ogni varco a Lecco che non riesce più a trovare la via del canestro. Il terzo quarto è quello della svolta, dove Bologna ipoteca la vittoria. Se infatti la difesa va alla grande, l’attacco non è da meno mandando a punti tutti a ripetizione, permettendo di mettere in ghiaccio la partita. Al 30’ la Effe chiude avanti di 20, sul 43-63. L’ultimo quarto è garbage time, in cui Bologna amministra una gara che non ha più niente da dire, mentre Lecco è frastornata al punto da rischiare di capitolare verticalmente. Non accadrà nulla di tutto ciò e nel finale, a giochi ormai chiusissimi, evita il tracollo superando il muro dei 50 punti. Il sipario cala sul 55-76.

Le parole di coach Vandoni: “Dopo un po’ di difficoltà difensive incontrate nel primo tempo, siamo riusciti a cambiare mentalità, tanto da concedere solo 55 punti a Lecco. Italiano? Ha fatto un solo allenamento intero con la squadra, non si poteva pretendere molto di più e lo abbiamo inserito gradualmente. Si tratta di un giocatore di temperamento in una squadra che sta lavorando su concetti difensivi. Una cosa dobbiamo ricordare, cioè che noi siamo la Fortitudo, dobbiamo continuare a giocare anche sul +30 cercando di dare tutto senza mai mollare un momento. Oggi abbiamo fatto una buona partita su un campo difficile, ma ora ci prepariamo subito alla trasferta di Udine: siamo un cantiere aperto, ma con buone basi per lavorarci sopra”.

Basket Lecco 55: Mascherpa 6, Piunti 9, Dagnello 16, De Angelis 10, Andreaus 8, Capitanelli 4, Gnecchi, Todeschini 2, Pizzul, Corbetta. All. Meneguzzo

Fortitudo Eternedile 76: Montano 12, Lamma 7, Carraretto 12, Grilli 7, Valentini 9, Raucci 2, Samoggia 10, Iannilli 8, Italiano 4, Mancin 5. All. Vandoni

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