Controlli e stop ai petardi: la Serie A riparte dopo Parigi


Sarà un weekend di controlli a tappeto con cani e metal detector in Serie A dopo gli attentati di Parigi. La Fiorentina chiede ai tifosi di rinunciare ai petardi per evitare allarmismi mentre in Belgio è stato sospeso il campionato

– di Marco Vigarani –

Maggiori controlli all'ingresso degli stadi dopo gli attentati di Parigi (ph. ItaliaOra)

Maggiori controlli all’ingresso degli stadi di Serie A dopo gli attentati di Parigi (ph. ItaliaOra)

Il terrorismo punta a bloccare le normali attività della società civile, a paralizzare le vite dei cittadini soprattutto nei momenti di svago e divertimento ma oggi tornerà regolarmente in campo la Serie A per le migliaia di appassionati pronti ad emozionarsi di nuovo dietro ad un pallone. Una settimana dopo i tragici avvenimenti di Parigi però non si può assolutamente far finta di niente ed allora ecco che durante questo weekend le formazioni scenderanno in campo sulle note della Marsigliese, inno francese già ascoltato nell’ultimo turno di Serie B ed in occasione della gara della Nazionale al Dall’Ara. Un piccolo gesto simbolico di vicinanza per chi a poche centinaia di chilometri da noi ha vissuto da vicino il dramma della violenza in un venerdì sera di svago, una scelta a cui la Fiorentina ha fatto seguire una richiesta ancor più precisa e circostanziata. Si legge infatti in una nota ufficiale: “ACF Fiorentina invita i propri tifosi, anche in considerazione del particolare momento storico-politico, a non portare o far esplodere petardi o qualsiasi altro materiale pirotecnico all’interno e all’esterno dello stadio onde evitare allarmismi e situazioni di panico“. Il club viola chiede quindi un gesto di responsabilità e sensibilità ai propri sostenitori per evitare l’utilizzo di materiale già comunque vietato per legge e c’è curiosità per scoprire l’esito di questo appello al quale per ora ha voluto aderire soltanto il Bari.

Alla solidarietà si affianca però anche la necessità di sicurezza ed è per questo motivo che fuori dagli stadi saranno implementati i controlli da parte di stewart e Forze dell’Ordine per evitare ogni rischio di attentati ma anche per sedare sul nascere qualsiasi più banale ma purtroppo sempre presente volontà di scontri tra tifoserie avverse. Se la Liga può contare sullo spettacolo del Clasico con Messi ed oltre duemila agenti impegnati in attività di prevenzione, anche la Serie A metterà in scena una gara storica e particolarmente seguita come Juventus-Milan. Oltre all’intensificazione dei controlli a campione sugli spettatori in fase di prefiltraggio, da oggi in numerosi impianti di gioco verranno utilizzati anche metal detector e cani esperti nella ricerca di esplosivi per evitare qualsiasi rischio. Tali misure di sicurezza non riguarderanno soltanto i big match della giornata di Serie A ma verranno probabilmente applicate anche in realtà più piccole come Verona unitamente ad un altro appello ai tifosi lanciato in primis dalla Lazio: presentarsi con ampio anticipo allo stadio per evitare di intasare le vie d’accesso già complicate dalla presenza dei tornelli. Se in Belgio il calcio si è ufficialmente bloccato per il rischio concreto di attentati, in Italia quindi la Serie A riparte ma tenendo gli occhi ben aperti.

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