Convegno sul Bologna, Fenucci: “Decimo per tifosi”


Si è svolto oggi il convegno sul Bologna organizzato presso l’Università da Futuro Rossoblù. Tanti spunti offerti da politici, dirigenti e sociologi

– di Alberto Bortolotti –

Stamattinna si è svolto il convegno sul Bologna come bene comune

Stamattina si è svolto il convegno sul Bologna come bene comune

L’aula universitaria fa parte del polo “nuovo” in Via Ranzani, non possiede il fascino delle sedi storiche in centro. Ma la qualità del convegno “Il Bologna F.C. 1909: un bene comune“, organizzata da un gruppo di tifosi, Futuro Rossoblù, una testata giornalistica, Tempi Supplementari, e dall’Alma Mater è stata da Via Zamboni.
Una sfilata di “autorità”, tutte, più o meno, interessate al rossoblù: Il Sindaco, uno dei suoi competitor (Bernardini) e l’Assessore allo Sport sul versante “politico”, tanti accademici e un bel po’ di pubblico a fare da corona.
Bernardini ha puntato – da residente in Piazza della Pace – sulla “vivibilità” del quartiere, cosa alla quale ha fatto cenno anche Merola, auspicando una risoluzione dei problemi dei cittadini. Da un lato giova ricordare che palazzi e villette sono successivi al ’27, anno di edificazione del Littoriale, dall’altro potrebbe effettivamente essere l’occasione di ridisegnare il quartiere.
Merola auto ironico (“E’ noto a tutti che io sono un grande esperto di calcio“) e ottimista sullo sviluppo della faccenda Dall’Ara (“Hanno dato delle prescrizioni, le osserveremo“).Tra queste, ha specificato poi Rizzo Nervo, sono passate l’idea della copertura e delle curve ravvicinate con qualche avvertenza supplementare richiesta da Ministero e Soprintendenza. Per la capienza si ragiona di 28.000 spettatori.
Fenucci è stato molto analitico e circostanziato. Alcuni spunti: “I tifosi si costruiscono negli stadi, non in tv. Durante Calciopoli ero all’opposizione, il mio allenatore si chiamava Zeman. Gli ultimi dati della Lega ci danno al decimo posto quanto al numero di tifosi. Lì ci possiamo collocare, salvo che lo stadio nuovo non incrementi le entrate, l’azionista ha già fatto abbastanza“. Una logica pietra tombale alle aspettative di competere subito per l’Europa. Una frecciatina alla stampa (“Si tolga elementi di provincialismo“) e i saluti.
Sono intervenuti anche i sociologi Russo, Martelli e Bonazzi, dopo l’apertura del prorettore (con delega allo sport) Giacomo Calzolari.

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