Cooperativa del gol a Bologna
e in Serie A


Se il Bologna di Lopez ha già mandato in gol sei giocatori in altrettante giornate, ieri in Serie A oltre la metà delle reti porta le firme di ex rossoblù

– di Marco Vigarani –

Karim Laribi alla prima rete in rossoblù

Karim Laribi alla prima rete con la maglia del Bologna

La vittoria di sabato contro il Cittadella ha consegnato agli archivi rossoblù un nuovo marcatore: il centrocampista di origini tunisine ma nativo di Milano Karim Laribi. In questa stagione si tratta del quinto realizzatore alla prima marcatura con la maglia del Bologna a testimonianza non solo del profondo rinnovamento della rosa operato in estate, ma anche della lenta nascita di quella che sembra destinata a diventare una nuova cooperativa del gol. Questo termine coniato anni fa da Renzo Ulivieri sembra essere pronto per tornare in auge con questo nuovo Bologna del tecnico uruguaiano Lopez che in sei giornate di campionato ha già visto altrettanti goleador esultare per una marcatura. Alla prima giornata in realtà Cacia a Perugia ha avuto pochi motivi per festeggiare visto che il suo rigore non è bastato a riprendere la squadra umbra, ma da allora ogni volta che un rossoblù ha infilato il pallone in rete alle spalle del portiere avversario sono arrivati punti. È successo di nuovo grazie a Cacia contro l’Entella prima che a Pescara si scatenassero in tre: Buchel e Casarini alla prima assoluta in maglia Bologna e Acquafresca sbloccato dopo un digiugno di oltre due anni. Tutti a secco nella disfatta casalinga contro il Crotone ma poi nell’arco di cinque giorni ecco che altri due rossoblù hanno trovato la via del gol: il subentrato Oikonomou a Terni ed infine Laribi che ha sprecato almeno altre tre buone occasioni. Avere tante possibili bocche da fuoco è un punto di forza importante per affrontare un campionato lungo e complesso come la Serie B in cui non ci si potrà affidare soltanto ad un attaccante, pur di valore, come Cacia.

Manolo Gabbiadini ha deciso il derby della Lanterna

Manolo Gabbiadini, ex rossoblu, ha deciso il derby della Lanterna

La domenica appena trascorsa però è stata anche caratterizzata da una curiosa simpatia per il gol da parte di numerosi calciatori passati in tempi recenti proprio sotto le Due Torri. Nel pomeriggio ad esempio hanno segnato due attaccanti che in rossoblù hanno lasciato un ricordo decisamente poco felice: Davide Succi in Cesena-Milan e Riccardo Meggiorini in Chievo-Empoli, gare concluse sul punteggio di 1-1. Entrambi gli atleti hanno ripagato al meglio la fiducia dei rispettivi mister con il bolognese subito a segno alla sua prima presenza stagionale e l’ex Torino capace di sbloccare la gara appena quattro minuti dopo il suo ingresso in campo. La festa del gol rossoblù è però andata in scena durante Inter-Cagliari con la punta Osvaldo a firmare l’illusorio 1-1 per i nerazzurri prima che si scatenasse il goleador che non ti aspetti: lo svedese Albin Ekdal, di professione centrocampista, ha infatti messo a segno addirittura una tripletta facendosi sempre trovare al posto giusto al momento giusto. Infine anche il derby di Genova ha visto andare in gol un ex rossoblù, sicuramente il più rimpianto tra quelli protagonisti della giornata. Manolo Gabbiadini infatti ha siglato la rete decisiva per la Sampdoria con un calcio di punizione velenoso leggermente deviato dal difensore genoano De Maio: per il giovane di scuola Atalanta si tratta della secondo piazzato vincente in campionato davanti agli occhi di mister Mihajlovic, grande interprete della specialità.

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