Copa America Centenario: tutti contro l’Argentina


Inaugura venerdì negli USA la Copa America Centenario, 45° edizione del torneo. L’Argentina è la favorita d’obbligo, Brasile e Colombia indebolite

– di Marco Vigarani –

Ecco il nuovo trofeo creato per l'edizione del Centenario della Copa America (ph. ESPN)

Ecco il nuovo trofeo creato per l’edizione del Centenario della Copa America (ph. ESPN)

Eravate convinti che la Copa America fosse un evento quadriennale come Mondiali ed Europei e ricordavate di aver visto il Cile trionfatore appena la scorsa estate? Ebbene tra pochi giorni si tornerà di nuovo in campo per il trofeo più importante del Nuovo Mondo e si tratterà di un evento davvero speciale. In occasione dei cento anni di vita del CONMEBOL, la Federcalcio sudamericana, è stata indetta un’edizione straordinaria deonominata Copa America Centenario che si svolgerà negli Stati Uniti dal 3 al 26 giugno con sedici squadre partecipanti che si contenderanno un nuovo trofeo. A dieci team sudamericani si sono aggiunte sei formazioni del Centro e Nord America che sono state suddivise in quattro gironi e si daranno battaglie in dieci stadi di grande capienza (minimo 63500 posti) per aggiudicarsi i primi due posti che consentiranno di accedere alla fase successiva degli scontri diretti fino alla finale del MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey.

La delusione di Messi dopo la finale persa contro il Cile (ph. Sky)

Messi e l’Argentina arrivarono solo secondi dietro il Cile l’anno scorso (ph. Sky)

I pronostici della vigilia sono tutti per l’Argentina che può contare non solo sulle proprie forze (il talendo assoluto di Messi innestato su un centrocampo assoluto formato da Biglia, Mascherano e Banega) ma anche sulle defezioni delle avversarie visto che l’Uruguay vede il suo bomber Suarez non al 100% mentre il Brasile si presenta come un cantiere aperto e soprattutto privo di Neymar che, costretto dal Barcellona a scegliere una sola competizione estiva, ha preferito optare per le Olimpiadi. Certamente non va sottovalutata la vena realizzativa di Cavani che rende sicuramente la Nazionale di Tabarez la più seria candidata al ruolo di antagonista degli argentini mentre l’elenco degli esclusi di Dunga è sicuramente più forte dei convocati: basti pensare che non ci saranno neanche Thiago Silva, David Luiz, Danilo, Marcelo, Firmino e Oscar. Cercherà poi di inserirsi nella lotta anche il Cile campione in carica che però si troverà ad affrontare l’Argentina già nel girone eliminatorio mentre invece la Colombia appare in fase involutiva dopo le stagioni disastrose delle sue stelle Falcao, Martinez, Muriel, Ramos, Gutierrez e Guarin: tutto passerà dai piedi di Bacca e Rodriguez.

Potrebbero arrivare sorprese allora da squadre di seconda fascia che possono contare su giovani interessantissimi o su un organico collaudato ed affidabile: nel primo caso si fa riferimento al Paraguay del terribile baby tridente Gonzalez-Sanabria-Iturbe, nel secondo si può parlare del Messico che come sempre si presenta alle grandi manifestazioni senza grandi aspettative. Desta poi interesse la Costa Rica che al Mondiale 2014 fu una vera e propria rivelazione: riusciranno Navas e compagni a confermarsi a due anni di distanza senza aver apportato particolari variazioni al proprio organico se non il cambio di guida tecnica? Avrebbe potuto fare la voce grossa l’Ecuador ma l’infortunio di bomber Caicedo lo priva di buona parte del proprio potenziale mentre i padroni di casa degli Stati Uniti potrebbero fare strada puntando sul collettivo e sul fattore campo ma non sembrano destinati ad emergere.

GRUPPO A GRUPPO B GRUPPO C GRUPPO D
Stati Uniti Brasile Messico Argentina
Colombia Ecuador Uruguay Cile
Costa Rica Haiti Giamaica Panama
Paraguay Perù Venezuela Bolivia
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