Coppa America, la finale sarà Cile-Argentina


Sarà Cile-Argentina la finale di Coppa America 2015. I padroni di casa cileni hanno superato il Perù in semifinale, mente l’Argentina ha eliminato il Paraguay con un punteggio tennistico

– di Massimo Righi –

Edu Vargas ha trascinato il Cile in finale (ph. skysports.com)

Edu Vargas ha trascinato il Cile in finale (ph. skysports.com)

La 44a edizione della Coppa America sta giungendo al termine dopo tre settimane. Ad affrontarsi in finale a Santiago de Cile sabato 4 luglio saranno i padroni di casa del Cile e l’Argentina di Leo Messi. In semifinale i cileni hanno superato a fatica un Perù combattivo e meritevole, mentre l’Argentina ha avuto la meglio facilmente del Paraguay seppellito sotto una pioggia di gol. Venerdì invece si giocherà la finale per il terzo posto fra le due sconfitte in semifinale

Cile-Perù 2:1 – La prima finalista della Coppa America è il Cile che battendo il Perù per 2-1 grazie alla doppietta di Edu Vargas è ora a un passo dal vincere per la prima volta il trofeo, per di più in casa. Ma a tenere banco è l’arbitraggio della semifinale contro il Perù: infatti, dopo le dubbie decisioni prese nei quarti nella sfida contro l’Uruguay che ha visto la Celeste terminare il match in 9, per la seconda volta consecutiva gli avversari dei cileni sono stati vittime delle decisioni dell’arbitro. Dapprima, la severa eespulsione di Zambrano dopo solo 20’ ha permesso ai ragazzi di Sampaoli di giocare con l’uomo in più, dopodiché il primo gol dei padroni di casa è stato fatto in fuorigioco: Vargas ha ribadito in rete da vicino un cross sbagliato di Sancehz finito sul palo, ma l’attaccante del QPR era davanti ai difensori al momento del passaggio. Nonostante lo svantaggio, il Perù ha combattuto alla pari ed ha impattato al quarto d’ora della ripresa grazie all’autorete di Medel, che nel tentativo di anticipare Carrillo ha infilato la propria porta. 4’ dopo però, un gran tiro da lontano a scendere dello scatenato Vargas ha riportato la Roja in vantaggio, stavolta definitivamente.

Il Kun Aguero festeggia la rete siglata contro il Paraguay (ph. dw.com)

Il Kun Aguero festeggia la rete siglata contro il Paraguay (ph. dw.com)

Argentina-Paraguay 6:1 –  A Concepcion invece passa l’Argentina e lo fa in grande stile rifilando un sontuoso 6-1 al Paraguay di Ramon Diaz. Dopo 8 anni, l’Argentina torna a giocarsi la possibilità di vincere il trofeo che non conquista da ben 22. Nella goleada manca la firma di Messi che però dispensa 3 assist. Dopo un brivido iniziale firmato Santa Cruz, al 15’ Rojo firma l’1-0 in girata  in piena area piccola su punizione di Messi. Il raddoppio è un passaggio vincente di Leo che Pastore controlla in corsa e trasforma nel 2-0 quando non è ancora la mezzora. Ma il Paraguay carattere e nonostante l’infortunio che costringe il giovane Derlis Gonzalez a uscire così come Santa Cruz poco dopo, Barrios accorcia le distanze battendo Romero su svarione difensivo albiceleste.  Poco dopo, Bobadilla spreca addirittura il possibile pareggio. Nella ripresa però l’Argentina chiude subito il match: Pastore serve un filtrante per Di Maria che segna il 3-1 e sempre lui poco dopo sigla anche il 4-1 dopo una giocata di Messi che ubriaca i difensori. Dopo qualche parata di Villar, Aguero firma il 5-1 prima di uscire per far spazio ad Higuain, giusto in tempo per fare 6-1.

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