Coppa Italia: a San Siro è 0-0 fra Milan e Lazio. Decisiva la gara di ritorno


A San Siro Milan e Lazio chiudono la semifinale d’andata di Coppa Italia a reti bianche, rimandando al ritorno, in programma a fine Febbraio, il discorso qualificazione

– di Calogero Destro –

Borini anticipa Leiva sotto porta in un’azione del primo tempo (ph.zimbio)

Se due giorni fa la Juventus era riuscita a piazzare una seria ipoteca sulla quarta finale di Coppa Italia consecutiva, non è stato così invece ieri sera, nella notte di San Siro, che ha visto scendere in campo per la semifinale d’andata Milan e Lazio. Uno 0-0 che lascia aperto ogni discorso qualificazione, rimandato dunque a fine Febbraio nella cornice dell’Olimpico.

Rossoneri e biancocelesti si incontravano per la seconda volta in tre giorni al “Meazza”, dopo la sfida di domenica (col gol di mano di Cutrone non rilevato né dal fischietto in campo, né dal VAR) che si era trascinata dietro una lunga scia di polemiche. Partiva meglio la Lazio, che riusciva a prendere subito il comando delle operazioni facendo girare il pallone con discreta qualità, ma senza creare chances nitide. Almeno fino a quando Immobile, in ripartenza, sfiorava il vantaggio dopo aver lasciato sul posto Romagnoli, ma svirgolava la conclusione da buona posizione. Poi era il turno di Leiva, invitato dal delizioso cross di Lukaku dalla sinistra, ad andare vicino al gol: ma Borini (schierato nell’insolita posizione di terzino mancino) lo anticipava chiudendo la diagonale all’altezza della linea di porta. Il primo tempo, molto nervoso e giocato a ritmi bassi,  si chiudeva dunque sullo 0-0. Nella ripresa la squadra di Simone Inzaghi partiva con un altro piglio, collezionando due colossali occasioni in 7′. Al 62′ Immobile, sfuggito ancora alla marcatura di Romagnoli, colpiva di testa da distanza ravvicinata, ma si vedeva negare la gioia del gol dallo strepitoso riflesso di Donnarumma. Al 69′, ancora il centravanti napoletano controllava il pallone in area rossonera e scagliava poi un destro a giro spentosi di poco a lato. Dall’altra parte gli ingressi di Calhanoglu per Locatelli (56′) e soprattutto di Cutrone al posto di uno spento Bonaventura (71′), ravvivano l’attacco milanista. E proprio dai due nuovi entrati nasceva l’unica occasione della partita per la squadra di Gattuso, con Cutrone che all’80’ girava di testa trovando la ribattuta di Strakosha, e Calhanoglu a spedire alto sopra la traversa a porta ormai sguarnita. Era l’ultimo sussulto della gara, che al triplice fischio del Signor Guida chiudeva il primo round sullo 0-0.

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