Coppola: “Credo nel gruppo, Stojanovic ha problemi di gestione”


Torna in conferenza stampa il portiere Ferdinando Coppola che parla della crescita del Bologna e dispensa qualche consiglio al collega Stojanovic

– di Marco Vigarani –

Il portiere rossoblù Ferdinando Coppola

Il portiere rossoblù Ferdinando Coppola

A metà della settimana, prima dell’ultimo allenamento aperto al pubblico a cui ha assistito anche Marco Di Vaio in compagnia di Filippo Fusco, si presenta nella sala stampa di Casteldebole il portiere Ferdinando Coppola. “Il nostro morale è sempre alto – dichiara – perché sin dall’inizio abbiamo lavorato non solo sugli aspetti tattici ma anche sul gruppo e sulla convinzione nei nostri mezzi. Sappiamo di avere una grossa responsabilità e di non dover deludere le aspettative quindi ogni piccolo passo fatto, compreso il pareggio contro il Carpi, alla fine sarà importante. Era fondamentale che le individualità si unissero e si ragionasse come una squadra: in tal modo è più facile affrontare i momenti negativi ma anche superare i propri limiti“. Il pensiero dell’estremo difensore rossoblù va quindi allo scorcio di stagione disputato ed in particolare alle sconfitte: “Quella di Livorno fa male e dovrà servirci di lezione in futuro mentre invece vorrei rigiocare la partita di Perugia perché credo che in quell’occasione non abbiamo meritato la sconfitta e che possiamo recriminare qualcosa“. Coppola elogia poi il reparto difensivo ed in particolare il suo leader Maietta: “Non voglio fare un torto a nessuno ma il nostro pacchetto di centrali è ben assortito e guidato da un professionista come Maietta che con carisma ed esperienza fa da punto di riferimento ai ragazzi più giovani sia in partita che in allenamento“.

Dall’alto della sua esperienza quindi l’ex milanista parla del proprio ruolo nello spogliatoio e delle sensazioni sulla stagione: “Vivo con passione il mio lavoro e voglio sempre essere una presenza importante per il gruppo ma senza alcuna presunzione. Nella mia carriera ho sempre agito in questo modo e ricevuto attestati di stima da tutti. A Siena probabilmente ho trovato il gruppo più forte e se avessi incontrato prima Antonio Conte forse la mia carriera sarebbe stata diversa. Ringrazio però anche Inzaghi che ha assecondato il mio desiderio di rimettermi in gioco qui a Bologna“. L’ultimo pensiero di Coppola è quindi riservato al collega Stojanovic e alle richieste di intervento sul mercato per vedere un nuovo portiere in rossoblù già da gennaio: “Spetta a tutti noi convincere i tifosi del contrario grazie alle nostre prestazioni anche se è normale rimpiangere sempre i portieri precedenti e fare paragoni con quelli nuovi. Stojanovic credo sia un atleta tecnicamente importante che avrà sicuramente spazio in futuro e una bella carriera, ma sinceramente deve cambiare alcuni aspetti della sua gestione. Quando in estate leggevo le dichiarazioni del suo procuratore capivo che non erano i pensieri del ragazzo che è sempre stato leale nei miei confronti e non deve assolutamente dimostrare nulla“.

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