Coppola: “Mi auguro di vedere tanti tifosi rossoblù al Matusa”


Rientrato in campo da due giornate, Nando Coppola è intervenuto in conferenza stampa a due giorni dalla delicata sfida di Frosinone: “Serve calma e determinazione, come nelle ultime partite”

– di Massimo Righi –

Il portiere rossoblù Ferdinando Coppola, tornato fra i pali a Bari

Il portiere rossoblù Ferdinando Coppola, tornato fra i pali a Bari

L’uomo delle promozioni. Potrebbe essere una frase da abbinare alla carriera calcistica di Ferdinando Coppola. Il portiere rossoblù infatti, sogna di ripetere i precedenti successi anche a Bologna, dopo aver portato in A il Napoli, il Siena, il Torino e l’Ascoli (seppur ripescato) ma ricorda: “Non riuscimmo a salire con il Piacenza nel 2007, facemmo un grande campionato ma in quella B c’erano Juve, Napoli e Genoa e non si disputarono nemmeno i playoff”. Tornando all’attualità, Coppola si aspetta una grande partita a Frosinone: “Sarà emozionante, è bello giocare questo tipo di partite. La posta in palio è elevata, ci vedranno tutti. E con i tre punti ci potremmo avvicinare alla promozione diretta. Vincere a tutti i costi? Dobbiamo prendere il massimo che possiamo, ma poi mancheranno ancora tre partite, non finisce lì”. Ma che partita ha preparato il Bologna? “Faccio un appello: niente proclami. Ci siamo detti fin troppo prima di Carpi, dove c’era tanta aspettativa; siamo stati bravi fino al gol, poi siamo stati anche sfigati per come sono passati in vantaggio. Direi piuttosto che serve fare come a Bari, dove siamo partiti determinati. Dobbiamo essere così fino alla fine. Cos’è cambiato? Difficile da dire, è una molla che ti scatta dentro, come se fossimo andati a prenderci qualcosa che ci è stato tolto. L’approccio di Bari è stato determinante ma anche con il Catania siamo stati bravi a restare concentrati dopo il blackout: potevamo perdere tutto e invece abbiamo continuato alla grande”. Il momento è delicato e ricco di insidie: “Non dobbiamo farci prendere da eccessiva sicurezza o dalla fretta di chiudere la partita dopo dieci minuti. Serve calma e ragionamento, oltre ad essere consapevoli della propria forza. Dobbiamo vivere l’ultimo mese senza ansia in vista del finale”. Come altri compagni prima di lui, anche il portiere elogia i nuovi arrivati: “Il loro inserimento è stato immediato, oggi si vede che si sono adattati dopo un periodo di assestamento com’è normale che fosse, superando anche quelle aspettative eccessive”.

Angelo Da Costa, si è rivelato più volte decisivo e Coppola lo ha sottolineato

Angelo Da Costa, si è rivelato più volte decisivo e Coppola lo ha sottolineato

Coppola è rientrato in campo a Bari, due partite fa, dopo l’infortunio con il Modena: “L’infortunio ti fa soffrire e ti tiene lontano dal campo. Stare in disparte a recuperare non è facile. Da Costa ha grandi qualità umane, confermo quel che ha detto Viviano con cui ha lavorato a Genova. Lo ringrazio per quel che ha detto di me, in più ha dimostrato di essere un buon portiere con alcuni interventi determinanti che hanno portato punti. Forse la nostra forza è quella di non sentirci titolari, ma sempre in lotta per il posto. C’è equilibrio fra noi e ora sono contento che tocchi di nuovo a me”. Prima di firmare per il Bologna, poteva restare al Milan e fare un percorso differente: “Ma la mia forza è di non crearmi aspettative, vivo il quotidiano. È un concetto che ho appreso e fatto mio da Ventura che ci diceva di tirare le somme al 90’. Tirerò un bilancio a fine stagione su com’è andata la mia annata. Qui ho sentito di poter dare ancora qualcosa, ho sempre quella voglia di allenarmi tutti i giorni e giocare”. Intanto il Carpi ha festeggiato la promozione… “Sono felice per il mio amico Gabriel che ha disputato un’annata da protagonista ma ho rosicato perché potevamo essere noi al loro posto: è uno stimolo per fare festa anche qui. All’andata meritavamo di vincere, al ritorno siamo stati bravi fino al gol, poi ci siamo persi e loro andavano a mille. – prosegue guardando avanti Coppola –  Il Frosinone invece ci ha messo in difficoltà qui al Dall’Ara, va rispettato. Noi siamo stati bravi e fortunati a recuperarli due volte e oggi ce la giochiamo alla pari. L’ambiente sarà caldo e mi ricordo che quando li affrontai con il Siena erano un’ottima squadra, sospinta da tutto lo stadio”. Infine un richiamo al popolo rossoblù: “Mi piacerebbe che i nostri tifosi colorassero di rossoblù il Matusa, venendo numerosi” e infatti il popolo felsineo sta rispondendo alla grande, con più di 550 tagliandi già staccati. Si ricorda a tal proposito, che i biglietti per la partita sono acquistabili on-line.

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