Corvino: “Difendiamo il secondo posto ma non temiamo i playoff”


Ricevendo a nome del Bologna un premio dai giornalisti sportivi dell’Emilia Romagna, il ds Pantaleo Corvino ha parlato del momento della stagione rossoblù e delle prospettive per il finale di stagione

– di Marco Vigarani –

Pantaleo Corvino intervistato da Alberto Bortolotti

Pantaleo Corvino intervistato da Alberto Bortolotti

Nel corso della premiazione delle eccellenze dello sport regionalee organizzata presso l’auditorium di Villani Salumi a Castelnuovo Rangone dal GERGS (Gruppo Emilia Romagna Giornalisti Sportivi), è intervenuto in rappresentanza del Bologna anche il direttore sportivo Pantaleo Corvino. Il dirigente ha voluto innanzitutto chiarire nuovamente la sua posizione riguardo il tecnico Diego Lopez dicendo: “Da quando sono in carica come direttore sportivo ho visto il Bologna perdere solo una partita su quattordici oltretutto giocando per gran parte della gara in inferiorità numerica. Sento mettere in discussione Lopez sin dalla scorsa estate ma la mia analisi deve partire dai dati che ho appena elencato. Inoltre aggiungiamo il fatto che nella mia carriera sono sempre stato restio al cambio di allenatore avendone esonerati soltanto due. Ieri prima dell’allenamento ho solo incontrato tutti i componenti dell’area tecnica, sanitaria ed organizzativa come amo fare da sempre per iniziare la nuova settimana dopo un confronto: nessun allarmismo“. Corvino ha quindi analizzato il momento del Bologna non nascondendo le difficoltà incontrate: “Ho il dovere di vedere sia il bicchiere mezzo pieno che mezzo vuoto. Allora se l’aspetto positivo è che il Bologna è la seconda miglior difesa del campionato, inevitabilmente dobbiamo anche fare i conti con un momento difficile del reparto offensivo. La Serie B è lunga e dura quindi è anche possibile che gli attaccanti siano stanchi ma credo che potranno riprendersi e fare bene perchè abbiamo i valori per raggiungere i nostri obiettivi“.

Corvino conferma Lopez ma ammette le difficoltà dell'attacco

Corvino conferma Lopez ma ammette le difficoltà dell’attacco

Si è parlato quindi del calendario non solo inteso come prossime sfide ma anche con uno sguardo più ampio: “La Serie B ha caratteristiche che conosco molto bene visto che ho avuto la fortuna di giocarlo e vincerlo due volte. La vittoria però è sempre arrivata all’ultima giornata quindi anche il Carpi che ha dieci punti di vantaggio sulla terza non può stare tranquillo. Non credo saranno decisive per forza le prossime due giornate ma noi faremo di tutto fino alla fine per difendere il nostro secondo posto. I playoff fanno parte del gioco e se dovessimo essere costretti ad affrontarli ci faremo trovare pronti e punteremo a vincerli“. Ecco la ricetta di Corvino per questo finale di stagione: “Bologna ha fame di grande calcio e vuole la Serie A come la desideriamo tutti noi quindi è naturale che ci sia molta pressione ma dobbiamo essere capaci di non vivere con troppa apprensione anche i momenti difficili e guardare al futuro con ottimismo“. La chiusura è poi dedicata alla nuova proprietà straniera: “Credo che Saputo non abbia portato solo risorse economiche – ha spiegato Corvino – ma anche competenze importanti che si svilupperanno ulteriormente nei prossimi anni. Siamo stati fortunati a poter contare sull’apporto di queste persone“.

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