Corvino: “Mercato senza rimpianti, mi assumerò le mie colpe”


Oggi conferenza stampa conclusiva del calciomercato per Pantaleo Corvino che ha spiegato tempi e modalità di nascita del nuovo Bologna

– di Marco Vigarani – 

Pantaleo Corvino in conferenza stampa

Pantaleo Corvino in conferenza stampa

Poche ore dopo la conclusione ufficiale del calciomercato all’Ata Hotel di Milano, il direttore sportivo Pantaleo Corvino si è presentato in sala stampa a Casteldebole per illustrare la sua campagna di rafforzamento estiva. Partendo dall’inizio ha subito spiegato: “Volevamo gettare le basi per qualcosa di nuovo che guardasse al futuro ma avesse anche solide basi di esperienza. Ho fatto gli straordinari concludendo un’operazione ogni due giorni e mezzo ma non è stata una novità visto che anche a Lecce e Firenze mi sono trovato a dover sfoltire per rinnovare completamente una rosa. È un lavoro che non si può fare tutti gli anni ma di cui sono soddisfatto e che ho condiviso collegialmente con la proprietà, che ringrazio per gli sforzi fatti, ed il resto della dirigenza“. Corvino ha poi voluto distinguere promossi e bocciati di questa sessione: “Il mio ringraziamento va anche ai giocatori che hanno collaborato con noi sapendo sin dal principio di non far parte del nostro progetto tecnico e che quindi hanno accettato il trasferimento. Chi non lo ha fatto finirà coerentemente fuori dalla lista che compileremo entro la mezzanotte e, accettando ma non condividendo la scelta, non mi aspetto più nulla da loro anche se il mercato per alcune squadre resta ancora aperto“. Guardando ad alcuni affari non concretizzati come Defrel e Duncan il ds rossoblù però ha detto: “Posso aver perso alcuni obiettivi all’inizio del mercato perché altri club avevano maggiore disponibilità economica immediata da investire mentre io sapevo di non poter spendere il 50% del budget. Se però dopo in attacco ho preso Destro e a centrocampo sonoarrivato a Rizzo e Donsah non posso che essere soddisfatto di quello che ho fatto“.

Mattia Destro con la maglia numero 10

Mattia Destro è stato il primo attaccante richiesto dal Bologna

Corvino ha quindi rivelato anche qualche retroscena del calciomercato del Bologna spiegando: “In realtà Destro è stato il primo attaccante che ho chiesto all’apertura del mercato. Anche Donsah e Taider sono ragazzi che erano obiettivi primari sui quali sono tornato successivamente senza dimenticare che con l’algerino, così come con Giaccherini, c’era un rapporto già dai tempi del mio incarico alla Fiorentina“. È arrivato quindi il momento di tirare le somme e fare un appello ai media dichiarando: “Ora tocca al tecnico e alla squadra lavorare per adattarsi alle nuove esigenze tattiche e soprattutto raggiungere il nostro obiettivo che come primo anno sarà il quartultimo posto quindi la salvezza. Spero di aver commesso pochi errori anche se ho preferito, come nella mia indole, non scegliere la strada più comoda. Sono pronto ad assumermi la responsabilità di ogni singolo errore. Sapendo però anche di non poter essere simpatico a tutti, vi chiedo di non attaccare mai un ragazzo ma soltanto me che sono il responsabile di tutte le scelte compiute“. Infine l’ultimo sguardo di Corvino è stato per il settore giovanile: “Vogliamo ridare impulso alle nostre squadre giovanili che saranno seguite ancora da Corazza e che vedranno l’ingresso anche di Perez nello staff degli Allievi Nazionali. Inoltre ho creatouno staff di scouting che mi aiuterà a cercare nuovi talenti insieme alla mia rete di osservatori“.

Print Friendly, PDF & Email



One thought on “Corvino: “Mercato senza rimpianti, mi assumerò le mie colpe”

  1. Giorgio

    Lei pensa che siamo forti in attacco e sufficiente Mattia Destro ? Non era meglio un rinforzo in attacco? X me acquafresca e Mancosu non sono il massimo della vita . Cordiali saluti e forza BFC

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *