CR7: uno schiaffo a Bale e un assist per la finale


Il Portogallo vince 2 a 0 la semifinale contro il Galles: Cristiano Ronaldo, con un gol e un assist per Nani, sbatte in faccia a Bale la porta per la finale

– di Tiziano De Santis –

La stretta di mano iniziale tra i 22 di Portogallo e Galles (ph. Ilpost.it)

La stretta di mano iniziale tra i 22 di Portogallo e Galles (ph. Ilpost.it)

Sicuramente quella tra Portogallo e Galles non sarà la semifinale più attesa, vista la prestanza dei due giganti che si sfideranno successivamente nell’Europeo, ma la valenza del match tra gli iberici e i britannici è comunque importantissima, perchè sentenzierà la squadra che accederà alla finale e quella che tornerà a casa. La cornice di contorno al match è spettacolare: nel Parc Olympique di Lione a trovarsi davanti sono due fenomeni del calcio mondiale, amici e compagni nel Real Madrid che ha conquistato l’undicesima Champions della propria storia. Da un lato Bale, l’11 gallese dalla velocità sovrumana; dall’altro Cristiano Ronaldo, secondo soltanto a Messi in scala mondiale, il robot che nella competizione francese ancora deve esprimere tutto il potenziale sia in fase realizzativa, sia in chiave tecnica.
E allora si parte, la battaglia nella guerra ha inizio. Il ritmo è già piuttosto elevato, grazie anche a un palleggio portoghese spaccato in due dalle accelerazioni, in ripartenza, del Galles di Coleman. Tutto sommato, la prima frazione di gioco delinea un andamento di gara privo di pendenza per una delle due squadre: il filo della parità è ancora ben saldo e teso al termine dei 45′ iniziali. Se Bale, per via dell’assenza di Ramsey, è costretto a sdoppiarsi e triplicarsi in campo tra fasi di impostazione, copertura e attacco, Ronaldo appare frenato da quello stesso qualcosa che lo ha tenuto a bada in tutto l’Europeo sin qui disputato. Sarà l’emotività, sarà la voglia di dimostrare di essere il migliore o, forse, la privilegiata posizione esterna non sempre rispettata a causa della continua spinta dei terzini rosso-verdi, fatto sta che l’asso portoghese sembra un parente lontano del mago che sta facendo la storia dei Blancos dal 2009 ad oggi.
Ora, però, è giunto il tempo dei campioni, non si può più fallire perchè in palio c’è una finale europea da conquistare e, magari, da vincere.

Cristiano Ronaldo segna, di testa, l'1 a 0 per il suo Portogallo (ph. Calciomercatoweb.it)

Cristiano Ronaldo segna, di testa, l’1 a 0 per il suo Portogallo (ph. Calciomercatoweb.it)

Ecco i 22 tornare nuovamente in campo, per l’inizio del secondo tempo. Bastano soli cinque minuti all’asso della Selecao dal Quinas per SALIRE in cattedra: Guerreiro mette, infatti, al centro un cross perfetto per l’inserimento di CR7, che sfrutta la propria strapotenza fisica per fermare il tempo in uno stato di elevazione imbarazzante per qualsiasi essere umano. In quel breve periodo, lungo, in realtà, un’eternità, ci si potrebbe recare al bar e bere un caffè, cantare un intero inno nazionale o più semplicemente alzarsi dai seggiolini a bocca aperta per assaporare il passato prossimo di un gol che sembra già scritto dagli dei del calcio: e così è, mentre il rallenty del colpo di testa del 7 più famoso del pianeta svanisce in una bomba già partita, in un portiere già battuto, in una rete già trafitta, nel record di 9 gol negli Europei di Michel Platini già raggiunto. Il pubblico sta per infiammarsi, ma lui, corridore d’altra dimensione, è ormai a festeggiare coi propri compagni l’1 a 0 per il suo Portogallo.

Nani esulta coi propri compagni dopo aver realizzato il 2 a 0 contro il Galles (ph. Zimbio.com)

Nani esulta coi propri compagni dopo aver realizzato il 2 a 0 contro il Galles (ph. Zimbio.com)

Il festeggiamento più acceso della tifoseria di un team alla realizzazione di un gol dura solitamente il tempo necessario a Cristiano Ronaldo per capire prima di tutti dove possa arrivare una seconda palla, per “calciare un assist” involontario al compagno di squadra Nani, abile, a sua volta, a cucire spazio e intervallo e strappare la zampata vincente per il 2 a 0 come solo una prima punta sa fare, nonostante il ruolo non proprio corrispondente del 17 neo-valenciano. Si tratta di 3 minuti, soli 180 secondi e il 2 a 0 sbatte bruscamente in faccia al Galles la porta di accesso alla finale. La successiva punizione di Bale dalla tre quarti con una zolla mandata in aria  assieme all’intero essere in partita dei gallesi e il numero di Renato Sanches ai danni del povero Taylor altro non sono che la fotografia dell’andamento del match, che vede salire a due i capocannonieri lusitani con 3 gol a testa (CR7 e Nani), prima di una doppietta sfiorata dal madridista su calcio piazzato e il 3 a 0 non trovato da Danilo Pereira più per meriti di Hennessey che per demeriti del centrocampista di ct Santos.

L'abbraccio tra Ronaldo e Bale, compagni nel Real, avversari in Portogallo-Galles (ph. Italy.s5.webdigital.hu)

L’abbraccio tra Ronaldo e Bale, compagni nel Real, avversari in Portogallo-Galles (ph. Italy.s5.webdigital.hu)

L’1-2 del Portogallo spezza le gambe a Bale e co. e alle 10 realizzazioni complessive segnate nel torneo da questi ultimi, come solo la Francia di Deschamps è riuscita a fare. Al triplice fischio finale, Ronaldo e Bale si ritrovano in un saluto dolce per il primo, salato e non poco per il secondo, autore di una prova a tutto campo e messo ko dall’essere l’unico mostro in mezzo a undici umani.
Il Portogallo, nonostante la prima vittoria nei tempi regolamentari dell’intero Europeo giocato sinora, conquista l’ultimo atto grazie al suo idolo e talento migliore. Germania o Francia che sia l’equipe da battere nell’ultimo atto della competizione, intanto il popolo della penisola iberica occidentale impazza per le vie di Lione, mentre madame Torre Eiffel tinge il proprio abito di verde e rosso, specchiandosi, da più bella, nella romantica Senna parigina.

 

PORTOGALLO-GALLES 2-0

Portogallo (4-3-1-2): Patricio; Guerreiro, Fonte, Alves, Cedric; Silva (79′ Moutinho), Pereira, Mario; Sanches (74′ Gomes); Ronaldo, Nani (86′ Quaresma). Allenatore: Fernando Santos.
Galles (5-3-2): Hennessey; Gunter, Chester, Collins (66′ Williams J.), Williams A., Taylor; Allen, Ledley (58′ Vokes), King; Robson-Kanu (63′ Church), Bale. Allenatore: Chris Coleman.

Arbitro: Eriksson J.
Marcatori: 50′ Ronaldo (Por.),  53′ Nani (Por.)
Ammoniti: Alves, Ronaldo (Por.); Allen, Chester, Bale (Ga.)

 

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