Crisetig: “Voglio meritarmi il Bologna”


È stato presentato oggi ufficialmente Lorenzo Crisetig, il nuovo regista del Bologna arrivato dall’Inter. Umiltà e voglia di lavorare sono state le note dominanti delle sue parole

– di Marco Vigarani – 

Di Vaio presenta Lorenzo Crisetig

Di Vaio presenta Lorenzo Crisetig

In attesa di altri arrivi (il primo, Brighi è in arrivo in treno) è stato presentato ai media anche l’ultimo nuovo acquisto rossoblù: il centrocampista Lorenzo Crisetig. Il club manager Marco Di Vaio ha avuto parole importanti per il ragazzo spiegando: “Si aggiunge alla rosa un altro giocatore giovane che abbiamo inseguito a lungo e che rappresenta un investimento importante in cui crediamo. Nell’ultimo campionato Lorenzo ha giocato tanto dimostrando talento e personalità“. Investito di tanta responsabilità, Crisetig ha poi detto: “Ringrazio per queste parole che spero di poter meritare per quello che farò in campo. Sono qui per lavorare, conquistare il posto in una squadra importante e migliorare giorno dopo giorno“. Il giovane regista ha poi illustrato rapidamente la sua carriera: “Ho fatto un bel percorso nelle giovanili dell’Inter togliendomi anche una soddisfazione importante a livello continentale. Dopo però ho cercato di giocare con continuità e trovato tanta fiducia a Crotone da parte di mister Drago, come quella che ha dimostrato l’anno scorso Zeman facendomi scendere in campo in Serie A. Non posso però dirmi soddisfatto visto che non ho raggiunto il traguardo di squadra che era la salvezza“.

Crisetig ha poi parlato della recente esperienza in Nazionale legandola al suo approdo in rossoblù: “È stato bello giocare con l’Under 21 a coronamento di un biennio di lavoro con il mister. Non so da quanto il Bologna mi stesse cercando ma ne sono stato informato solo al termine dell’Europeo“. Si arriva quindi al momento della descrizione delle caratteristiche del ragazzo e della sua evoluzione come calciatore: “Sono nato addirittura come esterno destro o sinistro poi ho arretrato il mio raggio d’azione fino a centrocampo anche se a La Spezia ho giocato anche trequartista. Sono un regista classico ma mi metto a disposizione del mister che ora mi chiede di abbassarmi molto sulla difesa ed intendo migliorare anche nel dinamismo che per ora non è un mio punto di forza. Non sono un gran finalizzatore visto che sono ancora a caccia del primo gol su azione ma posso battere i rigori“.

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