Croazia-Inghilterra in semifinale. S’infrangono i sogni di Russia e Svezia


I rigori premiano ancora la Croazia e infrangono i sogni del popolo russo. Nel pomeriggio l’Inghilterra piega la Svezia per 2-0 e vola a Mosca tra le migliori quattro

– di Calogero Destro –

Dele Alli, contro la Svezia ha trovato il terzo gol con la Nazionale (ph.zimbio)

Alla fine ha ceduto, il muro svedese. La solidità, la concentrazione e la capillare organizzazione scandinava, hanno dovuto cedere nei confronti dellla vivacità dell’Inghilterra di Southgate. Un gol per tempo: la zuccata di Maguire su corner al 30′ – e sembra quasi un paradosso contro i giganti di Andersson – poi un altro colpo di testa, stavolta di Dele Alli, colpevolmente abbandonato sul secondo palo al 14′ della ripresa e libero di bucare ancora Olsen. La Svezia ha avuto anche un paio di occasioni ghiotte con Berg, una delle quali avrebbe potuto rimettere tutto in equilibrio. In entrambi i casi l’attaccante dell’Al-Ain si è però visto negare la gioia del gol da un super Pickford. La Nazionale dei tre leoni ha gestito perfettamente la partita, rischiando poco e creando tanto. La semifinale di Mosca è meritatatissima, è il coronamento di un percorso inatteso non solo dai più scettici, e che adesso, contro la Croazia, potrebbe continuare.

Tabellino: Svezia-Inghilterra 0-2, Marcatori: 30′ pt, Maguire (I), 14′ st, Dele Alli (I)

Svezia (4-4-2): Olsen; Krafth (40′ st, Jansson ), Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Larsson, Ekdal, Forsberg (20′ st, Olsson); Berg, Toivonen (20′ st, Guidetti)

Croazia avanti di rigore, Russia in lacrime- Sono stati nuovamente i calci di rigore a decidere il destini di Russia e Croazia. L’epilogo è stato quasi identico per i balcanici, col quinto rigore calciato perfettamente da un galciale Rakitic, così com’era stato contro la Danimarca. Piange la Russia di Cherchesov, che non è riuscito a bissare il miracolo dopo aver eliminato la Spagna. Non

Ivan Rakitic: per la seconda volta di fila ha segnato il rigore decisivo per la Croazia (ph.zimbio)

sono bastati 120 minuti. Non la prodezza di Cheryschev, al quarto gol nel torneo. Nè il colpo di testa di Kramaric, per il pareggio a fine primo tempo. L’equilibrio, spezzato da Vida su corner, nel primo tempo supplementare, è stato ripristinato, quando tutto sembrava ormai finito, da Mario Fernandes, che ha mandato ogni discorso alla lotteria dal dichetto. Per i russi pesano gli errori di Smolov e Fernandes, con Rakitic che ha siglato invece il penalty decisivo per regalare la semifinale alla truppa di Dalic.

Tabellino: Russia-Croazia 2-2 Marcatori: pt 31′ Cheryshev, 39′ Kramaric; pts 10′ Corluka; sts 8′ Fernandes

RUSSIA (4-2-3-1): Akinfeev; Fernandes, Kutepov, S. Ignashevich, Kudryashov; Zobnin, Kuziaev; Samedov(8′ st Erokhin), Golovin  (11′ pts Dzagoev 6), Cheryshev (21′ st Smolov); Dzyuba (34′ st Gazinsky). Commissario tecnico: Cherchesov.

CROAZIA (4-2-3-1): Subasic; Vrsaljko (5′ pts Corluka), Lovren, Vida, Strinic (28′ st Pivaric); Rakitic, Modric; Rebic, Kramaric (43′ st Kovacic), Perisic (17′ st Brozovic); Mandzukic. Commissario tecnico: Dalic.

 

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *