Crutchlow vince a Phillip Island davanti ad un grande Rossi


Il GP australiano va a Crutchlow davanti ad un Rossi protagonista di una splendida rimonta. Completa il podio Vinales, quarto Dovizioso su Ducati

– di Alberto Bortolotti –

In Australia vince Cal Crutchlow davanti a Rossi (ph. Zimbio)

In Australia vince Cal Crutchlow davanti a Rossi (ph. Zimbio)

E’ di Cal Crutchlow lo squillo della vittoria in Motogp a Phillip Island, secondo successo del team privato Honda di Cecchinello in stagione. Caduto Marquez all’ottavo giro, anonimo Lorenzo, non partiti Pedrosa e Iannone, grande secondo posto di Rossi in rimonta dal quindicesimo.

Ha detto il campione del mondo 2016: “Durante tutto l’anno sono sempre stato concentrato sull’anteriore per cercare di capire dove fosse il limite, ma quando hai già conquistato il titolo guidi in una maniera differente. Hai maggiore fiducia nella moto, credi che il limite sia un pò oltre rispetto a dove eri abituato. Ho provato a fare una grande gara ma ho fatto un errore ed è stata solo colpa mia. Ho frenato troppo tardi, ne ero consapevole, ed ho cercato di salvare la situazione ma non ci sono riuscito“.

Sul podio un sempre performante Vinales che ora insidia il terzo posto di Lorenzo, sesto. A proposito del detentore del titolo 2015, ecco la sua analisi delle gomme: “Quando c’è grip al posteriore posso guidare al meglio, senza avere paura di cadere. Posso fare la differenza quando salgo sulla moto ed essere molto veloce. Quando invece è così è esattamente l’opposto e piloti come me e Pedrosa fanno decisamente fatica. Sono convinto che la Michelin riuscirà a risolvere questa situazione, offrendo a tutti i piloti un’alternativa valida al posteriore e credo che a quel punto tornerò ad essere forte come sempre“.

Quarto Dovizioso e quinto Pol Espargaro. L’alfiere Ducati: “Io credo che quello che ci serve di più, sia far girare un pochino meglio la moto, soprattutto nelle curve in cui devi ‘tornare’. Se vogliamo vincere dobbiamo ottenerlo, quindi lavoreremo per questo. Io sono molto convinto che l’arrivo di Lorenzo potrà solo che aiutarmi, perché lui ha queste caratteristiche, è forte in percorrenza, quindi credo che la cercherà anche lui. Sono molto curioso e non vedo l’ora di vederlo sulla moto, per capire che tipo di indicazioni darà“.

In Moto2 sesto podio stagionale per Morbidelli che perde il primo posto da Luthi per soli 10 millesimi. Terzo Cortese e quarto Baldassarri. Zarco è caduto, Luthi ancora in lizza per il titolo a 22 punti di distacco.

Cadono quasi tutti in Moto3, tra i superstiti Bard Binder, campione del mondo da un pezzo, regola Locatelli e Canet. Bastianini, out in Australia, è sempre secondo in classifica.

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