Cuore e sacrificio all’Olimpico: il Bologna è tornato


A Roma si rivede il Bologna dei momenti migliori ma al gol di Rossettini risponde Salah e la gara termina con un buon 1-1

– di Marco Vigarani – 

Lo stacco vincente di Rossettini che ha gelato l'Olimpico (ph. Il Mattino)

Lo stacco vincente di Rossettini che ha gelato l’Olimpico (ph. Il Mattino)

Il Bologna scende a Roma armato di buona volontà ma di poche armi per offendere l’armata giallorossa di Spalletti a causa di infortuni e squalifiche. Donadoni conferma in toto le anticipazioni che vi avevamo fornito inserendo solo Masina sulla sinistra al posto di Constant e soprattutto consegnando la prima maglia da titolare a Zuniga. Spalletti invece rinuncia a Dzeko per allestire un 4-3-3 più dinamico grazie all’inserimento di Iago Falque nel terzetto di centrocampo. Passano solo due minuti e la Roma si fa subito pericolosa con una gran bordata proprio di Falque deviata in corner da Mirante. Il Bologna resta chiuso in venti metri per contenere la tecnica e la velocità dei giallorossi ma senza dare l’impressione di deragliare e spreca anche un paio di ripartenze potenzialmente interessanti. Al quarto d’ora nuovo brivido con il palo colpito di testa da Salah e la Roma che aumenta la propria presenza nell’area emiliana ma anche Floccari arriva con un secondo di ritardo all’appuntamento con la deviazione vincente nell’area piccola facendo correre un brivido lungo la schiena dei romanisti. La sfortuna però sembra affezionata al fantasista egiziano che colpisce un altro palo in ripartenza pochi minuti dopo anche per merito dell’uscita tempestiva di Mirante ma la sorte arride a sorpresa al Bologna. Una punizione calciata da Zuniga infstti trova Rossettini nel cuore dell’area, l’incornata è precisa e si insacca alle spalle di Szczesny al 25′ per l’incredibile vantaggio rossoblù. La Roma prova a reagire subito con le volate di El Shaarawy e le invenzioni di Pjanic ma anche Floccari avrebbe un’opportunità in contropiede salvo poi farsi recuperare dai difensori capitolini. Prima dell’intervallo però l’unica novità è il cambio operato da Donadoni inserendo Pulgar per Donsah.

Salah ha trafitto Mirante dopo aver colpito tre pali (ph. Il Mattino)

Salah ha trafitto Mirante dopo aver colpito tre pali (ph. Il Mattino)

In avvio di ripresa ancora la dea bendata scende in campo con il Bologna visto che sempre Salah colpisce il suo terzo incredibile palo con un mancino a giro ma la meritatissima rete per il ragazzo arriva pochi minuti dopo sfruttando una grossa ingenuità della difesa rossoblù. Mbaye non sale insieme ai centrali e lascia Salah in posizione regolare per infilarsi indisturbato in area su assist di Totti (entrato ad inizio tempo) e freddare Mirante. I padroni di casa guadagnano campo con convinzione e così Donadoni impiega anche il secondo cambio inserendo Oikonomou per Masina: il greco si posiziona così a destra mandando Mbaye sull’out mancino. La Roma però resta in controllo e la classe di Totti disegna un nuovo pericolo poco dopo l’ora di gioco con un potentissimo tiro deviato in angolo dall’estremo difensore felsineo. La seconda mossa di Spalletti è inserire Dzeko per El Shaarawy mentre il pubblico becca Mirante per qualche perdita di tempo eccessiva ed il Bologna tenta vanamente di avanzare il proprio baricentro senza creare veri pericoli alla Roma. Il capitano bolognese Maietta è costretto ad alzare bandiera bianca per un fastidio fisico e così al suo posto si rivede in campo l’oggetto misterioso Krafth. Sono comunque i padroni di casa a cercare il colpo del ko mancando di precisione nelle conclusioni di Salah e Perotti ed impiegando l’ultimo cambio per inserire Keita per De Rossi senza però smuovere più il risultato. Pareggio importante per il Bologna che continua a non vincere ma almeno ritrova spirito di sacrificio, coesione e mentalità probabilmente nella serata più difficile rispondendo in modo eccellente alle sollecitazioni di mister Donadoni.

ROMA-BOLOGNA 1-1
Roma (4-2-3-1): Szczesny; Florenzi, Rüdiger, Manolas, Digne; Pjanic, De Rossi (45′ st Keita); Salah, Iago Falque (1′ st Totti), El Shaarawy (26′ st Dzeko); Perotti. A disp.: De Sanctis, Castan, Zukanovic, Emerson, Torosidis, Maicon, Uçan, Strootman, Vainqueur. All.: Spalletti
Bologna (4-5-1): Mirante; Mbaye, Rossettini, Maietta (36′ st Krafth), Masina (14′ st Oikonomou); Zuniga, Diawara, Donsah (43′ Pulgar), Brighi, Rizzo; Floccari. A disp.: Da Costa, Stojanovic, Gastaldello, Constant, Ferrari, Tabacchi, Brienza, Crisetig, Acquafresca. All.: Donadoni
Arbitro: Massa
Marcatori: 25′ Rossettini (B), 5′ st Salah (R)
Ammoniti: Mbaye, Oikonomou (B), Totti (R)

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