Da 18 anni mai tante espulsioni: ora il Bologna è nella Top 10 assoluta dei cattivi


Era dal 1999 che una squadra di A non concludeva l’anno con più di 10 espulsioni. Il Bologna entra nella Top 10 assoluta delle squadre più cattive

– di Marco Vigarani –

Pulgar lascia il campo a Palermo dopo l’espulsione (ph. YouTube)

Ingenuità dovuta alla gioventù, frustrazione per le prestazioni deludenti, insicurezza di base nei singoli come nel gruppo o addirittura errori più o meno gravi della classe arbitrale. Tutte queste e molte altre possono essere le ragioni alla base dell’epidemia di espulsioni che ha caratterizzato la stagione del Bologna ma nessuna può risultare una giustificazione per quanto sta accadendo. I rossoblù di mister Donadoni oggi sono già arrivati a quota 11 cartellini rossi di cui ben 10 diretti e si tratta di un dato che ha precedenti decisamente lontani nella storia della Serie A. Era già accaduto anche negli anni scorsi che qualche squadra chiudesse la stagione in doppia cifra di espulsioni ma bilanciando molto di più il dato con quello delle doppie ammonizioni, infrazioni evidentemente meno gravi a livello disciplinare e che difficilmente possono comportare una squalifica più lunga di una giornata. Ad esempio l’Atalanta un anno fa chiuse la stagione con 14 cartellini rossi di cui però appena 5 diretti ed il Milan nel 2014/15 ne sommò 6 su 13 complessivi. Per trovare una squadra in grado di raggiungere la ben poco ambita doppia cifra nell’ambito delle espulsioni dirette bisogna risalire addirittura agli Anni ’90 e più precisamente alla fine di quel decennio che coincise con un periodo d’oro per il calcio italiano. Al termine del campionato 1998/99 infatti ben quattro squadre concusero la stagione con più espulsi di quanti non ne abbia ottenuti finora il Bologna: il Vicenza davanti a tutti con 13, seguito da Roma e Sampdoria a quota 12 e dalla Juventus a 11. Si tratta però davvero di un’epoca diversa in cui ritroviamo tra i protagonisti anche uno dei “cattivi” per antonomasia ovvero Saliou Lassissi, allora centrale blucerchiato in grado di collezionare ben 4 cartellini rossi in solitaria e successivamente poi autore di fughe dai ritiri e risse con compagni ed allenatori prima di sparire dai radar del calcio. In questa lunghissima storia del campionato di Serie A però da quest’anno anche il Bologna entra di diritto tra le formazioni più cattive. Le 10 espulsioni dirette infatti hanno fatto fare ai rossoblù un clamoroso balzo in classifica nella graduatoria all-time rispetto a dodici mesi fa posizionandoli al nono posto assoluto con 85 cartellini rossi. Chi c’è al primo posto? La Roma a quota 157 seguita dalla concittadina Lazio a 132. Modelli sicuramente da non imitare.

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