Da Costa: “Mirante è il titolare ma sono pronto”


Oggi il protagonista della conferenza stampa è stato il portiere brasiliano Angelo Da Costa che ha ammesso di essere al momento il secondo nelle gerarchie dopo Mirante

– di Marco Vigarani –

Angelo Da Costa è rimasto a Bologna

Angelo Da Costa è rimasto a Bologna

Posticipata a domani la chiacchierata con l’amministratore delegato Fenucci contestualmente alla presentazione di Brienza, oggi è stato il turno di Angelo Da Costa che si è presentato in sala stampa per parlare della sua permanenza a Bologna e del nuovo ruolo nel gruppo. Il portiere brasiliano ha esordito dicendo: “Ho rinnovato magari dopo qualche settimana ma da quando sono arrivato a Bologna ho sempre avuto due obiettivi: conquistare la Serie A e restare in rossoblù. Sono molto contento di aver firmato per i prossimi tre anni“. Da Costa poi ha ammesso anche sinceramente che però attualmente le gerarchie sono mutate: “Credo che Mirante sia il titolare ma io sono qui per dare una mano esattamente come quando sono arrivato a gennaio. È chiaro che tutti i calciatori vogliano giocare ma rispetto il mister che è una brava persona e mi farò sempre trovare pronto per metterlo in difficoltà nelle scelte“.

Guardando al futuro si è parlato quindi della prossima stagione e delle preoccupazioni attuali di tanti tifosi: “L’obiettivo del Bologna sarà salvarsi facendo un grande campionato. Credo però che sia normale per una neopromossa ritrovarsi ad un mese dall’inizio senza qualche giocatore in rosa ma la nostra è una società competente che metterà a disposizione i giusti innesti“. Uno di questi non sarà quasi certamente Matuzalem, connazionale di cui Da Costa ha detto: “Non conoscevo Francelino ma da quando sono arrivato qui posso dire che siamo diventati amici. È stato molto importante per tutti noi dentro e fuori dal campo, l’ho sentito ed è dispiaciuto di non essere rimasto ma il mercato è aperto e non voglio commentare le mosse del club“. Il brasiliano però ha parlato di altri compagni giovani: “Conoscevo già Rizzo e credo sia un innesto molto importante ma anche tutti gli altri ragazzi si sono inseriti bene. Oikonomou e Masina poi secondo me sono pronti per la Serie A perché hanno qualità e voglia di lavorare“.

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