Da Kakà a Luiz Adriano: quando il colpo sfuma last minute


Quello dell’attaccante rossonero è solo l’ultimo dei tanti colpi che, per un motivo o per un altro, sono sfumati sul più bello. Qui proviamo a ricordare i più eclatanti

– di Luigi Polce –

Luiz Adriano posa con la sciarpa del Jiangsu, ma l'affare non è poi andato in porto (ph. calciomercato.com)

Luiz Adriano posa con la sciarpa del Jiangsu, ma l’affare non è poi andato in porto (ph. calciomercato.com)

Se il calciomercato attira così tante attenzioni, un motivo dovrà pur esserci. O meglio, i motivi sono sicuramente plurimi, uno di questi però è rappresentato dal colpo saltato last minute, quando ormai sembrava tutto chiuso tra le società e il calciatore in questione. L’esempio più fresco e recente è quello di Luiz Adriano, volato addirittura in Cina per firmare con il Jiangsun e incredibilmente tornato in Italia dopo alcune incertezze legate agli emolumenti che avrebbe dovuto percepire. Con buona pace del Milan, che con i circa 14 milioni derivanti dall’operazione avrebbe potuto rinforzare la sua rosa. Ma, come detto, quello dell’attaccante brasiliano non è un caso isolato.

Nel gennaio del 2009 ad esempio, un altro brasiliano del Milan (Kakà) era in procinto di passare al Manchester City per la cifra monstre di 120 milioni di euro. Tifosi rossoneri già in lutto, la sera del 19 gennaio però il patron Berlusconi stupisce tutti, annunciando in diretta al Processo di Biscardi che il ragazzo sarebbe rimasto (salvo poi venderlo l’estate successiva al Real Madrid per poco più della metà di quanto offerto dal club inglese). Ancora Milan: Tevez immortalato a pranzo con Galliani e il suo agente, alla fine però l’Apache non arriva perchè Pato non va al Psg (si dice dopo il veto imposto da Barbara Berlusconi, ai tempi in un flirt col Papero); Biabiany posa con maglia e sciarpa rossonera al collo, salvo poi esser frenato da un problema al cuore che lo fa tornare a Parma; Cissokho invece viene bocciato dopo le visite mediche per un presunto problema ai denti, anche se il motivo del fallimento dell’operazione pare essere l’elevato (troppo, secondo il Milan) costo del cartellino.

Flirt con Fiorentina e Juventus, ma alla fine Berbatov è del Fulham (ph. talksport)

Flirt con Fiorentina e Juventus, ma alla fine Berbatov è del Fulham (ph. talksport)

Ma la lista non è finita qui: celebre la querelle Guarin-Vucinic tra Inter e Juventus, con la trattativa che salta sulla linea del traguardo dopo la mobilitazione sui social dei tifosi nerazzurri, visto che secondo loro lo scambio sarebbe stato impari. Per non parlare del caso Berbatov: accordatosi con la Fiorentina, nel viaggio verso l’Italia la punta bulgara cambia idea scegliendo la Juventus, per poi ripensarci ulteriormente sposando infine la causa del Fulham. Spesso anche il tempo gioca a sfavore delle società, l’intoppo dell’ultimo secondo è sempre in agguato: ne sanno qualcosa il Napoli, che nella scorsa sessione estiva non riuscì a chiudere per Soriano, e il Pescara che vide sfumare il colpo Kasami, per la delusione e rabbia di Raiola che se la prese con la connessione dell’hotel che mandò in fumo tutto. Solo alcuni episodi di una saga ben più ampia, storie di calciomercato da vivere e raccontare: quale sarà il prossimo acquisto cancellato sul più bello?

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