Da Oikonomou a Maietta: tutti i no del Bologna


Nel mercato concluso lunedì, il Bologna ha negato tutti i suoi giocatori alle squadre che li avevano richiesti. Da Oikonomou a Ferrari per arrivare anche a Maietta e Pulgar

– di Marco Vigarani –

Il ds rossoblù Pantaleo Corvino

Il ds rossoblù Pantaleo Corvino ha negato i suoi giocatori più importati ai colleghi

Per almeno un mese tanti tifosi hanno sognato che il Bologna irrompesse sul mercato di gennaio per vestire di rossoblù giocatori più o meno importanti e dopo i tre innesti di esperienza ma non di primissima fascia si è notato anche un velo di delusione. Zuniga, Floccari e Constant potranno essere pedine utilissime nello scacchiere di Roberto Donadoni nell’ultima fase della stagione ma in realtà i veri colpi di mercato sono quelli falliti, almeno per gli altri. Pantaleo Corvino infatti ha ricevuto decine e decine di proposte più o meno allettanti per numerosi calciatori rossoblù e dopo aver ascoltato egli ha sempre cortesemente rifiutato, forte del pensiero della proprietà Saputo che almeno per ora non intende privarsi dei suoi pezzi più pregiati ma neanche degli atleti funzionali al progetto tecnico stagionale. Non sono stati infatti i soliti noti a ricevere proposte invitanti, ma anche alcuni ragazzi ormai giunti all’ultima fase della carriera sono stati tentati da richieste lusinghiere ma oggi sono ancora a Casteldebole.

Amadou Diawara (ph. Zimbio)

Tutti vogliono Amadou Diawara che però è rimasto a Bologna (ph. Zimbio)

Sarebbe fin troppo facile ora ricordare che Amadou Diawara è il nome cerchiato in rosso sul taccuino dei direttori sportivi di mezza Europa. Il giovanissimo mediano ha attirato proposte in doppia cifra da parte soprattutto di club inglesi (Chelsea) e tedeschi (Schalke, Wolfsburg e Bayern) ma almeno fino a giugno resterà a Bologna per proseguire una crescita appena iniziata e che potrebbe anche interrompersi bruscamente in seguito ad una scelta errata sul piano tecnico. Altrettanto desiderato è il difensore Marios Oikonomou sul quale c’è da diversi mesi l’interesse del Napoli al quale si è aggiunta a gennaio anche la Fiorentina senza dimenticare il sondaggio effettuato proprio negli ultimi giorni di mercato da parte della Roma ricevendo però risposta negativa. La terza stellina che continuerà a brillare nell’universo rossoblù grazie alla ferma volontà del Bologna è quella di Adam Masina per il quale lo stesso Corvino ha smentito ufficialmente qualsiasi opzione concessa al Napoli pur non potendo negare il fortissimo interesse dei partenopei per il ragazzo. Per tutti e tre se ne riparlerà in estate ma almeno a gennaio la risposta del club felsineo è stata netta e decisa: si va avanti insieme.

Matteo Brighi (ph. CalcioNews24)

Matteo Brighi aveva ricevuto una proposta dal Verona (ph. CalcioNews24)

È passato invece più inosservata l’insistenza dell’Udinese che ha chiesto per tutta la sessione di mercato almeno il prestito del giovane Alex Ferrari sul quale anche il Sassuolo aveva avanzato una proposta durante la trattativa per Floccari. Anche in questo caso il Bologna ha detto no così come non è stato possibile per l’Universidad Catolica ottenere il prestito per i prossimi sei mesi di Erick Pulgar, prelevato in estate proprio dal club cileno. Come detto, non sono stati però soltanto i giovani della rosa rossoblù a ricevere proposte interessanti ed in particolare va rilevato il forte interesse del Pescara per Domenico Maietta che però è stato blindato da Donadoni in seguito all’impossibilità di acquistare un altro centrale. Nei primi giorni del mese scorso poi il Verona aveva fatto una proposta a Matteo Brighi, il cui contratto con il Bologna scadrà a giugno: il ragazzo però ha avuto garanzie di far parte dei piani rossoblù ed è rimasto volentieri. Infine non si può evitare il discorso legato ad Archimede Morleo, titolare di un contratto in scadenza nel 2017 ed oggetto di forte desiderio da parte del Bari: il ragazzo, consapevole della stima di Donadoni, ha rifiutato a più riprese la proposta.

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2 thoughts on “Da Oikonomou a Maietta: tutti i no del Bologna

  1. ROBERTO

    …senza contare dell’interessamento del Livorno per Zuculini e del Wolwerhampton per Acquafresca. Ma loro sono rimasti fedelissimi alla causa rossoblu. At salot, Vigarani e seimper “Forza Bulagna!”

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  2. Elio Drudi

    La cartina di tornasole riguardo la ferma volontà del nuovo Bologna di costruire una squadra giovane e competitiva, anche in Europa, potrebbe essere la risposta solida, gentile, chiara nelle intenzioni e diplomatica di Corvino a tutte le offerte, più o meno tinte di miele e denari, di acquistare i gioielli rossoblu, pilastri ad oggi definiti non cedibili del Bologna. Una risposta del tipo: sta bene la vostra offerta (se obiettivamente proporzionata ai valori in discussione e valutabile), ma in aggiunta a sette titolari della vostra squadra scelti secondo le intenzioni di Donadoni e con ingaggio totalmente a vostro carico. Amen…

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