Dal 2018 potrebbe nascere una nuova Champions con 4 italiane nei gironi


L’idea di una Superlega non piace all’Uefa. Con l’elezione del nuovo presidente, si ragionerà sulla formula. L’Italia avrebbe 4 squadre: una su invito.

-di Luca Nigro-

Theodore Theodoridis attuale segretario dell'Uefa (ph. rrokum.tv)

Theodore Theodoridis attuale segretario generale dell’Uefa (ph. rrokum.tv)

Da qualche tempo nei grandi club d’Europa, balena l’idea di istituire una Superlega  che vada in qualche modo a scorporarsi dalla Champions. Tuttavia i grandi del calcio europeo parallelamente a questa soluzione, hanno avviato da qualche mese dei contatti con l’Uefa attraverso l’ECA (European Club Associaton) e starebbero pensando ad una nuova e differente formula dell’attuale Champions per il triennio 2018-21, con l’intento di rendere la manifestazione ancor più avvincente e affascinante. Una vera e propria trattativa, potrà essere intavolata solo dopo l’elezione del nuovo presidente continentale che si terrà il prossimo 14 Settembre anche se già, il cantiere è stato aperto dall’attuale segretario generale ad interim Theodore Theodoridis. Solo dopo questa data, i discorsi entreranno nel vivo. A quanto pare però, la strada sembra già tracciata. La proposta dell’Uefa, che hai il sensato timore di perdere prestigio e consensi di fronte ad una nuova grande manifestazione internazionale alternativa, è quella di proporre ai club quatto posti sicuri per i grandi campionati con alcune squadre qualificate per meriti “storici”, un ranking nuovo di zecca e dei sorteggi protetti. Di tutto ciò, ne ha già parlato la Gazzetta dello Sport. Se questa proposta basterà a far tramontare l’idea della Superlega, non è dato saperlo al momento. Di certo la formula della Champions nei prossimi anni cambierà radicalmente. La struttura rimarrà pressochè identica all’attuale, con 32 squadre finaliste suddivise in 8 gironi ma con un deciso cambio nei criteri di qualificazione. Questa l’anticipazione della Gazzetta: “Le 4 grandi nazioni (Inghilterra, Spagna, Germania e Italia) avranno 4 posti sicuri, senza passare dai playoff: sul tavolo c’è la proposta di qualificare non le prime 4 del campionato, ma le prime 3, assegnando poi il quarto posto per meriti storici, attraverso il ranking Uefa rielaborato in base ai risultati con l’obiettivo di garantire un posto alle grandi (cioè Milan, Inter, Liverpool, United, Chelsea, Benfica…). Alle federazioni medie (Francia, Portogallo e Russia) andranno 2 posti sicuri, altri 4/5 per i campioni delle nazioni che seguono nel ranking (oggi sarebbero Ucraina, Belgio, Olanda, Turchia e Svizzera), 5-6 da assegnare attraverso i playoff (ai quali parteciperebbero una cinquantina di club)“.

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