Dal dominio Nadal sul rosso all’exploit di Marco Cecchinato, sull’asse Spagna-Sicilia


La vittoria dell’undicesimo titolo a Barcellona dello spagnolo e il primo titolo vinto in un torneo ATP dal 25enne palermitano segna due trionfi legati da una linea storica ben nota

-di Giuseppe Cambria-

Seconda vittoria consecutiva di Rafa Nadal su terra rossa, quest’anno, e undicesimo titolo a Barcellona. Lo spagnolo dimostra, per adesso, di non avere rivali (ph. Zimbio)

Il weekend appena trascorso ci ricorda chi è il tennista più forte su terra rossa, in questo momento e da parecchio tempo a questa parte, e ci segnala una bella novità proveniente dal tennis italiano. Rafa Nadal trionfa nell’ATP di Barcellona, mettendo a segno il suo undicesimo titolo in terra catalana, superando l’outsider greco Stefanos Tsitsipas. Dopo un’ora e 18 minuti di dominio assoluto lo spagnolo chiude i giochi, con il punteggio di 6-2 6-1. In contemporanea, su terra rossa ungherese, il 25enne Marco Cecchinato, dopo aver superato il connazionale Andreas Seppi in semifinale (in tre set: 5-7 7-6 6-3), vince la sua prima finale in un torneo ATP 250 contro l’australiano John Millman giocando il suo miglior tennis e chiudendo una settimana perfetta, iniziata come lucky loser (eliminato alle qualificazioni, era rientrato in tabellone per il ritiro di Laslo Djere). Un primo set controllato imponendo il ritmo da fondocampo, ma chiuso solo al tie break per 7-5. Poi la chiusura con un 6-4 che regala la vittoria al palermitano, dopo un’ora e 47 minuti, che entra tra i primi 60 del ranking ATP. Ieri la vittoria a Monaco contro l’altro connazionale, Fabio Fognini, in tre set: 5-7 6-3 6-2. Si parla dell’ascesa di questo tennista siculo mentre Rafa Nadal continua ad affermarsi su terra rossa.La Spagna di Nadal e la Sicilia di Cecchinato, legati da una dominazione storica di quasi due secoli (dominazione della prima sulla seconda, ovviamente), si incrociano per un attimo in questo fine settimana. Ma che sia un pensiero ardito per Cecchinato presentarsi su uno stesso campo rosso calcato da  Nadal, per rivoltarsi contro il tennis dello spagnolo inarrestabile, ormai, da troppo tempo? La cosa sembra estremamente difficile: solo il tempo è deputato ad arrestare la dominazione dello spagnolo su terra rossa.

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