Dall’Argentina a Gibilterra: un nuovo futuro per l’Europa Point FC


Competenze e fondi dall’Argentina per fare calcio a Gibilterra: ecco cosa sta succedendo all’Europa Point FC

– di Marco Vigarani –

La festa dell’Europa Point dopo la promozione in prima divisione di Gibilterra (ph. Football Gibraltar)

In giornate di Champions League sembra strano pensare ad un calcio che non sia quello multimilionario di emiri e grandi campioni. Non solo. Ci sono anche posti nel mondo in cui magari, a causa di dimensioni territoriali estremamente ridotte, non ci si aspetterebbe neanche di trovare un vero e proprio campionato: uno di questi è sicuramente Gibilterra. Nel piccolo Stato a sud della penisola iberica però non solo il pallone rotola come in ogni altro angolo del pianeta ma stanno anche per sbarcare anche investimenti e competenze provenienti da una delle culle del calcio. I procuratori José Ignacio Cajarabilla e Damian Cardin Terbay, da quattro anni a capo dell’agenzia RC Sport 1 con sedi a Buenos Aires e Miami, stanno per rilevare un club del luogo con l’intento di farlo crescere esponenzialmente nel giro di pochi anni. Gli occhi degli imprenditori sudamericani sono finiti sull’Europa Point FC, club di prima divisione gibilterrina fondato nel 2013 da John Gontier ed ora purtroppo ultimo in classifica e candidato alla retrocessione. Se il presente appare amaro per questa società amatoriale, il futuro potrebbe essere invece radioso visto che Cajarabilla e Terbay hanno deciso di coinvolgere in questa loro avventura anche Ricardo Fernandez, uno dei tecnici argentini che negli ultimi anni ha fatto sbocciare alcuni importanti talenti dell’Arsenal de Sarandí. Qualche esempio? Il giovane Victor Cuesta, difensore dell’Independiente che dallo scorso anno è entrato nel giro della Nazionale maggiore, o ancora il celeberrimo atalantino Alejandro Gomez, detto il Papu. Giovani da portare direttamente dall’Argentina e far crescere a Gibilterra prima di vederli spiccare il volo ma anche talenti da coltivare in casa per provare a portare l’Europa Point ad alto livello: un sogno ambizioso e sicuramente molto difficile ma che può far riflettere su quanto il calcio oggi sia ormai un affare di proporzioni davvero globali.

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