Dalmonte: “Stimo Valli e il lavoro fatto in Virtus”


Nel corso del “Pallone Gonfiato Monday Night” condotta da Alberto Bortolotti, è intervenuto il coach della Virtus Roma Luca Dalmonte che ha affrontato diversi temi della pallacanestro

– di Massimo Righi –

Il coach della Virtus Roma Luca Dalmonte (ph reggioreport.it)

Il coach della Virtus Roma Luca Dalmonte (ph reggioreport.it)

Ieri sera, nel corso della puntata del “Pallone Gonfiato Monday Night”, condotta da Alberto Bortolotti e andata in onda a partire dalle 21 sul Telecentro (canale 19 DT), è intervenuto via telefono il coach della Virtus Roma Luca Dalmonte per parlare del momento della squadra capitolina, spaziando poi sulla Virtus Bologna e su altre tematiche della palla a spicchi. Ospite in studio anche Michele Teglia.

Virtus Roma“Ci pesa perdere, com’è normale che sia. Quest’anno abbiamo un target diverso dagli anni passati e ne abbiamo consapevolezza, dobbiamo essere realisti nell’analizzare la situazione. La Coppa? Ci toglie parecchie energie che rompono gli equilibri perché abbiamo giocatori non abituati a disputare sia l’Eurocup, sia il campionato e a distanza di pochi giorni da un impegno all’altro non è sempre facile recuperare le energie. Domenica a Caserta abbiamo pagato le conseguenze delle fatiche di coppa proprio verso la fine della partita, nel momento clou”.

Virtus Bologna“Stimo Giorgio Valli (head coach della Virtus n.d.r.) perché la Virtus sta disputando una stagione giusta, improntata su obiettivi reali fissati ad inizio stagione, senza andare oltre certi limiti. La società ha lavorato bene scegliendo Valli per la sua bravura e assemblando un gruppo che senza pressioni, sta disputando partite importanti. Qui a Roma ha giocato senza il suo capitano Allan Ray, ma nonostante la sua assenza si è visto che la squadra aveva un gioco e che Valli sta dimostrando di gestire il gruppo in tutto e per tutto”.

Ebi Ndudi – Il centro nigeriano ex Virtus Bologna è stato firmato da Roma i primi di gennaio: “Il suo ingaggio ci permette maggiore verticalità in area e al contempo più coraggio nell’affrontare certe partite. Al momento non è in condizioni ottimali ma è un giocatore che ha già raggiunto la maturità sportiva ed è soprattutto un ragazzo molto disponibile. Dobbiamo aspettarlo ancora per un po’ per fare in modo che si integri, ma per il momento mi ha colpito positivamente”.

Il figlio Lorenzo“Sono felice di aver assecondato una sua passione, che poi sia stato il basket mi fa piacere, ma se avesse voluto fare l’astronauta l’avrei sostenuto comunque. Lorenzo va per i suoi binari, scevro dal legame con me e dal cognome che porta perché questo fattore non deve essergli d’impedimento. Sono soddisfatto per lui è chiaro e mi fa piacere che padre e figlio allenino al contempo uno in A e l’altro in Silver. Ticchi (head coach di Imola n.d.r.) vede in lui una grande passione? Fa piacere, è una qualità importante. Ma al di là di questo, Giampiero si è dimostrato un uomo di grande moralità e gli auguro di rimettersi al più presto”. Lorenzo Dalmonte, classe 1989, è il figlio di Luca e al momento guida la prima squadra dell’Andrea Costa Imola, a seguito di un malore accusato da Ticchi dopo la partita della compagine imolese a Piacenza.

Nessuna favorita in A “Non vedo particolari favorite in Serie A al momento, ma Trento mi ha sorpreso più di tutte, sia per il tipo di pallacanestro che esprime, sia per come si è posta come approccio al campionato. Credo sia un esempio per tutte, anche per le grandi squadre, perché ha puntato forte sul suo allenatore (Maurizio Buscaglia n.d.r.) come figura centrale, dandogli fiducia anche nei momenti più difficili. Inoltre, hanno tenuto un’ottima base italiana e mi piace come viene gestito il collettivo”.

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