Debacle Ferrari anche a Suzuki, Hamilton ad un passo dal titolo


Vettel costretto al ritiro sul tracciato di Suzuki, Hamilton ora è ad un passo dal titolo. Continuano i disastrosi weekend della Ferrari

– di Alberto Bortolotti –

E così l’ennesimo componente da due euro mette ko la Ferrari. Proseguono i week-end rossi, tra questi anche quello di Suzuka, in cui non si raccoglie niente ma nel frattempo la Mercedes è vicinissima al Mondiale: se nel prossimo appuntamento di Austin Hamilton vince e la Ferrari è sesta il titolo 2017 è già assegnato.

Vettel si è ritirato anche in Giappone: la lotta per il titolo è praticamente finita (ph. Zimbio)

Sebastian Vettel ha già problemi nel giro di allineamento, poi lo passa Verstappen, infine precipita al sesto posto e si ritira. Colpa di una candela. I casi sono due: o benedizione a Lourdes oppure una verifica più scrupolosa dei fornitori. “Non potevamo risolvere il problema dal muretto dei box restando in pista. Già in partenza non avevo la potenza normale, e questo lo avevo notato sin dal giro di formazione. Abbiamo cercato di restare in pista ma non avremmo potuto fare molto. Purtroppo oggi non era la nostra giornata. Certamente la rincorsa al titolo adesso è ancora più complicata, non bisogna essere un genio della matematica per capirlo, ma quello che dobbiamo fare adesso, e l’ho detto anche ai ragazzi del team, è tornare a casa e riposarci. I meccanici sono stanche, il team è stanco, dobbiamo riposarci un pò. Sappiamo di avere un pacchetto per fare bene nelle ultime 4 gare, dobbiamo concentrarci su questo, il resto si vedrà“.

Il trionfo di Hamilton suggella una stagione, poi sul podio Verstappen e Ricciardo. Quarto Bottas, quinto il solito anonimo Raikkonen, e poi vanno a punti le due Force India, Ocon e Perez, le due Haas, Magnussen e Grosjean, e la Williams di Massa davanti ad Alonso.

Una Red Bull in crescita nell’analisi di Max Verstappen: “Siamo riusciti a mantenere il gap entro i tre secondi, e questo anche su suggerimento del team per evitare di stressare eccessivamente gli pneumatici e sfruttarli al meglio sul finale di gara. Sono molto contento del passo che abbbiamo mostrato, ma non penso che sarei riuscito a superare Lewis. Sono piuttosto ottimista per le ultime gare stagionali. La nostra vettura sta migliorando costantemente. La qualifica rimane ancora il nostro punto debole, mentre in gara mostriamo un progresso superiore a quello effettuato dai nostri rivali“.

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