Derby d’Italia a reti inviolate, la Roma sbatte contro Sorrentino


Si conclude 0-0 l’attesissima sfida dell’Allianz tra Juventus ed Inter, con i nerazzurri che dopo il pari del San Paolo escono ancora imbattuti. Roma fermata da un grande Sorrentino, stop pure per il Napoli. Sussulto Milan contro il Bologna

– di Calogero Destro –

Matuidi e Candreva a contrasto durante Juve-Inter (ph.zimbio)

E’ un‘Inter da scudetto, e su questo c’erano ormai pochi dubbi. Ma se qualcuno nutrisse ancora qualche perplessità, dovrà andarsi a rivedere la gara dei nerazzurri all’Allianz, contro la Juventus. I campionati, parlano i dati, li vincono 9 volte su 10 le migliori difese: la squadra di Spalletti è la più solida del torneo – al pari di Roma e Napoli – con sole 10 reti incassate, e Handanovic può vantare due “clean sheet” di grande prestigio, quello di sabato scorso a Torino e quello del San Paolo. Non proprio gli stadi dov’è più semplice tenere la porta inviolata. La linea difensiva dell’Inter, stretta nei primi 20′ del secondo tempo dalla manovra avvolgente della Juventus, è riuscita a rimanere indenne, nonostante fosse costantemente sotto pressione – senza correre grossi pericoli. Solo qualche scricchiolio di troppo sull’out di destra, dove Mandzukic ha graziato in almeno 3 occasioni  i nerazzurri, non sfruttando la posizione di un D’Ambrosio spesso troppo stretto verso i due centrali. La Juve non vince, ma mostra segnali di crescita importanti: soprattutto a centrocampo, reparto in cui Matuidi e Pjanic – meno Khedira – dominano la partita, dettando i ritmi del pressing e del palleggio. Fa discutere invece la panchina per Dybala, che però non sorprenderà chi ha seguito più da vicino l’ultimo mese dei bianconeri, che ha visto la “Joya” eclissarsi partita dopo partita. Il numero 10 non ha brillato nemmeno nel quarto d’ora finale, da subentrato. Ma è un valore imprescindibile di questa squadra, che ha bisogno del miglior Dybala per provare a lottare fino in fondo su tutti i fronti.

Si fermano tutte le grandi, con la Roma stoppata a Verona dal Chievo di uno strepitoso Sorrentino, che neutralizza le 8 conclusioni

Stefano Sorrentino, ha blindato la porta del Chievo contro la Roma (ph.zimbio)

nello specchio della porta clivense con una serie di parate decisive. Giallorossi che comunque sono apparsi vivaci e con le idee chiare, e con un pizzico di fortuna in più avrebbero potuto portare a casa i 3 punti dopo una partita dominata. Meno lucido sicuramente il Napoli di Sarri, che in casa contro una Fiorentina ben organizzata non riesce ad andare oltre lo 0-0. Allan – il migliore dei partenopei per forma fisica e determinazione – ha provato a caricarsi la squadra sulle spalle a furia di percussioni e palloni di qualità, ma le sue iniziative non sono state premiate dai compagni. In primis da Mertens, che a fine gara ha sparato addosso a Sportiello da pochi passi. Qualche mese fa avrebbe segnato ad occhi bendati, mentre oggi, senza qualcuno pronto per fargli tirare il fiato di tanto in tanto, il folletto belga appare abbastanza spento.

Sussulto del Milan, che trascinato da Jack Bonaventura (doppietta) piega un ottimo Bologna  per 2-1, conquistando tre punti vitali per Gattuso e per l’ambiente tutto nonostante una prestazione abbastanza opaca. Sempre in zona Europa League tengono il passo Atalanta e Torino: i bergamaschi sbancano Marassi 1-2 (grazie ad Ilicic, gol e assist, e Masiello) mentre i granata espugnano l’Olimpico contro la Lazio per 1-3. La gara di Roma però si porta dietro mille polemiche, perché i biancocelesti rimangono in 10 dal 45′ per un rosso a Immobile che, al replay, è sembrata una sanzione esageratamente punitiva per quello che si potrebbe definire appena un accenno di reazione. Non è intervenuto – e ciò ha cotribuito ad alimentare la tensione – il VAR, che avrebbe potuto correggere l’errata valutazione del Signor Giacomelli.

Gli altri risultati- In zona salvezza sale l’Udinese, che regola per 2-0 il fanalino di coda Benevento grazie ad un gol per tempo di Barak e Lasagna. Boccata d’ossigeno anche per il Sassuolo, che – trascinata da un ispiratissimo Politano (gol e assist) trova i primi 3 punti della gestione Iachini nello scontro diretto contro il Crotone (2-1). Sempre in coda, pareggio pirotecnico a Ferrara tra Spal e Verona, con i padroni di casa che rimontano in extremis gli scaligeri, da 0-2 a 2-2. Alla Sampdoria non basta la doppietta nel primo tempo di Quagliarella per sbancare la Sardegna Arena, che al triplice fischio di Pasqua gioisce per le reti di Farias e Pavoletti, che scrivono il 2-2 finale.  

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