Destro chirurgico, Di Francesco stakanovista. Ma quanti errori in campo!


Due tiri e due gol per Destro, oltre 10.5 km per Di Francesco ma anche più di 100 palle perse totali e tanti passaggi sbagliati

– di Marco Vigarani –

Terza doppietta in rossoblù per Mattia Destro (ph. Zimbio)

A volte le vittorie nascono in modo ingannevole e basta leggere le statistiche per rendersi conto di cosa sia davvero accaduto in campo. Nel successo di ieri del Bologna però non c’è alcun dubbio sul fatto che i rossoblù abbiano lavorato più del Pescara meritando il successo finale per 3-1. Gli uomini di Donadoni hanno infatti chiuso con il 54% di possesso palla, dominato nel numero dei tiri totali (14 a 9), in quelli nello specchio della porta (8 a 4) e nei corner collezionati (9 a 5). Appare significativo anche che i padroni di casa siano stati primi sia per azioni manovrate che per lanci lunghi dimostrando di aver tenuto in mano il pallino del gioco alternando le modalità di sviluppo della propria azione. L’atmosfera da fine stagione ed anche la temperatura abbastanza elevata sul prato del Dall’Ara possono invece spiegare la marea complessiva di errori che hanno visto le due squadre perdere complessivamente 105 palloni e sbagliare ben 72 passaggi. Il Bologna però ha portato a casa anche un risultato nettamente positivo sul piano della performance atletica toccando quota 100.27 km percorsi contro i 93.25 del Pescara ma anche mostrando un’ottima compattezza dei reparti con una lunghezza media di 24 metri. Sul piano del baricentro invece meglio gli uomini di Zeman che si sono attestati sui 54.7 metri di campo alla costante ricerca del gol.

Le statistiche di Bologna-Pescara offerte dalla Lega Serie A

Gol, assist e tanta corsa: ecco la gara dell’ex Federico Di Francesco (ph. Zimbio)

Guardando poi le prestazioni dei singoli atleti si arriva naturalmente ad analizzare nel dettaglio le prove dei tre marcatori. In primis ovviamente Mattia Destro che ha raggiunto quota 11 marcature stagionali (primo in doppia cifra in A dopo i 13 di Gilardino nel 2012/13) risultando assolutamente chirurgico nel trovare la porta in occasione di entrambi i suoi tiri e trasformarli anche entrambi in gol. Dall’altra parte buona anche la prova di Jean-Christophe Bahebeck che ha avuto due occasioni trasformandone una in rete ma anche perso ben 7 palloni al pari del compagno Mamadou Coulibaly, centrocampista 18enne di belle speranze che però ha anche effettuato 5 recuperi. A proposito di palloni sprecati però non si possono nascondere anche i 10 di Simone Verdi (record della gara), apparso a suo agio nel ruolo di trequartista centrale ma forse più in difficoltà a smistare il gioco se troppo vicino agli avversari e quindi a potenziali raddoppi di marcatura. Tornando ai marcatori ecco un altro bel protagonista di Bologna-Pescara: l’ex Federico Di Francesco che ha chiuso con un gol ed un assist ma anche con la miglior performance a quota 10.67 km di cui ben 1.2 in sprint ed una velocità massima di 34.49 km/h. Dietro di lui in classifica i compagni Taider (10.64) e Verdi (10.51) ad anticipare gli avversari Memushaj (10.29) e Biraghi (10.16).

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