Destro e l’Europeo: missione quasi fallita


Mattia Destro gioca titolare a Bologna ma segna appena un gol ogni tre partite: è la peggior media della sua carriera. Conte quindi non lo considera nell’elenco dei papabili per l’Europeo

– di Marco Vigarani –

Destro a segno contro il Napoli per il vantaggio del Bologna (ph. Zimbio)

Destro segna ogni 265′ minuti: è la peggior media realizzativa della sua carriera (ph. Zimbio)

Con ogni probabilità il Bologna a fine stagione potrà festeggiare una salvezza anticipata e brillante magari condita da un posizionamento addirittura nelle prime dieci squadre della Serie A e sicuramente si tratterebbe di un traguardo straordinario raggiunto già al primo anno da neopromossa. Quando però Mattia Destro fu accolto tra ali trionfanti di folla alla stazione in agosto ci si aspettava anche di poter ammirare il nuovo centravanti rossoblù partire con l’Italia per la spedizione di Euro 2016. Quel viaggio però sarà probabilmente riservato al solo Emanuele Giaccherini e così il numero 10 rossoblù fallirà uno dei propri obiettivi stagionali a causa soprattutto della sua discontinuità. Finora infatti Destro ha realizzato 8 reti in 26 giornate ma in realtà sono state tutte concentrate in tre mesi ovvero da Bologna-Atalanta del 1 novembre a Udinese-Bologna del 14 febbraio con una media complessiva di un gol ogni tre partite. Precisamente anzi la stella dell’attacco felsineo va a segno una volta ogni 265′ e si colloca così al 29esimo posto tra i colleghi attaccanti dietro a nomi meno blasonati come Maccarone o Ciofani e addirittura al 45esimo posto tra tutti i calciatori di Serie A che hanno trovato almeno una volta la via del gol in stagione. Esaminando la carriera della punta ascolana si scopre che di fatto questa è la peggior media realizzativa della sua vita ad eccezione del primissimo anno da esordiente nel massimo campionato (quando però segnò 2 reti in 596′ complessivi) e sicuramente ben lontana da quella formidabile tenuta nel 2013/14 a Roma: allora, pur tra tante difficoltà anche di natura fisica, segnò comunque un gol ogni 94′ risultando uno dei marcatori più implacabili in ambito europeo.

Destro Italia-Albania (ph. Zimbio)

L’ultima maglia azzurra di Destro risale ad Italia-Albania del 18/11/2014 (ph. Zimbio)

Quello che stupisce ulteriormente in questa scarsa affinità di Destro con la rete avversaria nella stagione in corso è il fatto che mai come quest’anno il ragazzo si è trovato al centro del progetto tecnico e delle giocate dei compagni. Egli è il principe dell’attacco rossoblù, è sceso in campo 24 volte da titolare su 26 presenze e collezionando un minutaggio da protagonista inamovibile (2119′ finora) nettamente superiore anche alla splendida annata di Siena nel 2011/12 (2198′ a fine campionato). Nonostante tutto questo però il rendimento offensivo non è all’altezza delle aspettative e così, a meno che le sue cifre non subiscano una netta impennata nelle prossime settimane, è decisamente probabile che per lui le porte della Nazionale restino chiuse e che il ct Conte finisca per preferirgli altri attaccanti pur all’interno di un panorama piuttosto desolante. Solo Eder ed Okaka infatti, all’interno del parco delle punte azzurre, hanno un rapporto minuti/gol migliore di quello di Destro. Le ultime indicazioni confermano però saranno Gabbiadini, Zaza, Pellè ed Immobile (non si considerino Candreva, El Shaarawy ed altri inseribili come centrocampisti) a giocarsi gli ultimi tre posti sui cinque disponibili per il ruolo di prima punta nell’Italia che partirà verso la Francia. Non si tratta certamente di una concorrenza impossibile per un calciatore di talento come Mattia Destro a maggior ragione visto che i primi due nomi del lotto sono addirittura riserve nei rispettivi club ma la sensazione sempre più diffusa dalle parti di Coverciano è che la punta del Bologna dovrà rassegnarsi a conservare il ricordo del 18 novembre 2014 come ultima convocazione in azzurro. Eppure quella notte di agosto, quando la città lo accolse come un eroe, in tanti avrebbero scommesso di riaccompagnarlo alla stazione in giugno per la partenza verso l’Europeo.

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