Destro e non solo: la dura legge degli ex. E in panchina…


L’attaccante del Bologna ha dato un altro dispiacere alla Roma, Inglese a segno contro il suo ex Carpi, Acerbi e Pavoletti fanno male a Genoa e Sassuolo. E anche in panchina va in scena la rivalsa degli ex di turno

– di Luigi Polce –

Nel gioco del calcio c’è una regola non scritta, una delle tante, che rende questo sport crudele, affascinante e unico allo stesso tempo. Parliamo, ovviamente del classico “gol dell’ex”: libidine per i tifosi che ne beneficiano, rabbia e magari pure rimpianto per coloro che invece ne subiscono gli effetti. Tralasciando in questo contesto la spocchiosa diatriba tra il partito di quelli che “è sbagliato esultare quando si segna ad una ex” e la fazione che invece sostiene la tesi opposta, è interessante andare ad analizzare l’ultima giornata di serie A, durante la quale la suddetta regola ha trovato un’applicazione reiterata.

Gol e assist per Inglese contro il Carpi (ph. zimbio)

Gol e assist per Inglese contro il Carpi (ph. zimbio)

Il più atteso, senza ombra di dubbio, era Mattia Destro in Bologna-Roma: l’attaccante marchigiano, già in gol contro i giallorossi lo scorso 9 maggio in un Milan-Roma 2-1, si è ripetuto al Dall’Ara trasformando il rigore del definitivo 2-2 e andando ad esplodere tutta la sua gioia sotto la propria curva, beccandosi anche un giallo pesantissimo che gli costerà la trasferta di Torino per essersi tolto la maglia nell’esultare. Ma quello di Destro non è stato un caso isolato. Al bomber rossoblù si è aggiunto infatti Roberto Inglese, autore di un gol e un assist con la maglia del Chievo contro il Carpi, dove l’anno scorso è stato tra i protagonisti della cavalcata che ha poi portato gli emiliani in serie A. Poco importa se, al momento della sua uscita dal campo, è arrivato qualche fischio dal suo vecchio pubblico: “Sono rimasto un po’ deluso da qualche fischio, ma questo è il calcio. Alla fine sono più importanti i tifosi attuali e la maglia che indosso e che spero di indossare per tanti anni” ha dichiarato la punta di origini abruzzesi a fine gara. Festival del gol dell’ex, infine, in Genoa-Sassuolo. Padroni di casa avanti con Rincon ad inizio ripresa, poi in pieno recupero succede l’impossibile: Acerbi, acquistato dal Genoa nel gennaio del 2011 senza aver mai disputato un solo minuto con la maglia dei liguri, pareggia al 94′; un minuto dopo, però, Pavoletti – 44 presenze e 12 gol con la maglia del Sassuolo – punisce i suoi ex compagni con un colpo testa micidiale, ricevendo comunque subito dopo i saluti e gli abbracci dei suoi ex compagni, ai quali ha lasciato sicuramente un buon ricordo.

E’ stata una giornata segnata dagli ex anche per quanto riguarda le panchine. Allegri ha dato un bel dispiacere al Milan con la sua Juventus, vittoriosa grazie alla rete di Paulo Dybala, mentre è terminata in parità la doppia sfida degli ex tra Pioli e Ballardini: 1-1 e un punto a testa tra Lazio e Palermo, con la vendetta rimandata alla prossima occcasione.

 

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