Destro fa impazzire tutti, di gioia o di rabbia


Continua a far discutere l’esultanza sfrenata di Mattia Destro dopo il gol alla Roma. Tifosi rossoblù in delirio e giallorossi delusi dalla mancanza di rispetto

– di Marco Vigarani –

Il rigore del 2-2 trasformato da Mattia Destro (ph. Ansa)

Il rigore del 2-2 trasformato da Mattia Destro (ph. Ansa)

Minuto 87 di Bologna-Roma, Mattia Destro si presenta sul dischetto per battere un calcio di rigore nella piscina del Dall’Ara con i rossoblù sotto 1-2 nel punteggio. L’attaccante nato ad Ascoli e cresciuto nell’Inter ha alle spalle un avvio di stagione a dir poco complicato con tante partite vissute da comparsa nonostante una maglia da leader cucita su di lui con il filo dei milioni e l’ago della fiducia. Sicuramente in quel momento non ci ha pensato ma la sua storia di calciatore racconta di un istinto da killer nei confronti delle sue ex squadre contro le quali ha già segnato in ben sette occasioni, da ultima proprio la Roma nei sei mesi trascorsi in prestito al Milan. Il suo tiro dal dischetto è potente, si insacca alle spalle del portiere giallorosso, gonfia la rete e fa esplodere il Dall’Ara con un urlo che parte proprio dalla Curva Bulgarelli che si è goduta in prima fila lo spettacolo. A quel punto per Destro iniziano un paio di minuti di blackout totale: in pochi secondi la sua maglietta finisce a terra sul prato e le sue gambe iniziano a correre proprio verso la curva in un lungo percorso di festa da condividere con quelle migliaia di tifosi che ci sono sempre stati anche quando il Bologna sembrava pronto ad affondare. Poco importa al numero 10 che pioggia e vento sferzino il suo corpo e che l’arbitro stia per mostrargli un cartellino giallo che impedirà di partecipare alla prossima gara: la sua esultanza è incontenibile e fa impazzire tutti. Di gioia il Bologna e di rabbia la Roma.

 

Folle gioia per Mattia Destro che ha attirato tante critiche dai tifosi giallorossi (ph. Ansa)

Folle gioia per Mattia Destro che ha attirato tante critiche dai tifosi giallorossi (ph. Ansa)

I social network esplodono già nei minuti immediatamente successivi con migliaia di tifosi rossoblù in festa e che finalmente possono riversare tutto il loro amore su quel Mattia Destro accolto in tripudio ad agosto in stazione e poi però atteso a lungo per una risposta sul campo. Quella corsa senza freni e senza maglietta va ad aggiungersi alla dedica appassionata di Adam Masina a Modena nell’album dei ricordi più dolci di questa annata 2015/16 ma ovviamente scatena anche la rabbia di altrettanti appassionati capitolini che per due anni e mezzo hanno applaudito lo stesso attaccante nelle sue marcature in giallorosso. Nel postpartita Destro ha dichiarato: “Il gol è stata una liberazione perché uscire battuti sarebbe stato amaro. Sono felice per il gol: i miei nuovi tifosi lo meritavano“. Da Roma però è inevitabile che arrivino manifestazioni di sconforto e di rabbia nei confronti del ragazzo in nome di quella regola non scritta che vorrebbe un fresco ex non esultare per rispetto nei confronti dei suoi recenti ex tifosi. Destro ieri ha infranto questo muro di ipocrisia che il calcio si porta dietro da troppi anni, ha liberato una gioia legittima e giustificata mostrando magari anche spirito di rivincita nei confronti di una Roma che non ha mai veramente creduto in lui ma soprattutto grande voglia di entrare nel cuore dei tifosi del Bologna che per i prossimi anni saranno la sua famiglia.

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