Destro grazia l’Empoli, il Bologna non sa più vincere


Il Bologna si ferma sullo 0-0 contro l’Empoli. Buon secondo tempo per i rossoblù che pagano un grave errore di Destro nel finale 

– di Marco Vigarani – 

Non vince neanche contro l'Empoli il Bologna di Donadoni (ph. Zimbio)

Non vince neanche contro l’Empoli il Bologna di Donadoni (ph. Zimbio)

Ultima gara del 2016 al Dall’Ara per il Bologna che riceve la visita dell’Empoli un anno dopo la prima sconfitta interna patita per mano dei toscani. Mister Donadoni conferma Torosidis e Mounier ma soprattutto riconsegna una maglia da titolare a Nagy mandando in panchina Taider mentre invece Martusciello si affida a Laurini sulla destra, Diousse in mediana e Mchedlidze in coppia con Maccarone. Per una decina di minuti gara soporifera accesa all’improvviso da Mounier e dal movimento di Destro che però non riescono ad abbattere il muro empolese che staziona sul limite della propria area. Il Bologna, pur cercando con maggior continuità il cambio di gioco, però è troppo impreciso nei passaggi e lento nei movimenti favorendo così l’opera di contenimento degli avversari. Sale ulteriormente il pressing rossoblù nella leggera nebbia del Dall’Ara ma la prima vera occasione arriva soltanto al 38′ con Dzemaili che svirgola il tiro mentre pochi istanti dopo Nagy trova lo specchio della porta pur non dando la giusta potenza alla sua conclusione. È il momento del massimo sforzo del Bologna che impegna nuovamente Skorupski con Destro da fuori area ma prima dell’intervallo arriva un brivido anche per Mirante che deve mettere in corner un potente diagonale di Maccarone, smarcato da un errore di Gastaldello. Complessivamente nella prima frazione meglio gli emiliani ma incapaci di finalizzare il lavoro fatto a causa di una grave sterilità di un attacco che troppo spesso sbaglia anche i movimenti nell’area avversaria.

Grave errore per Destro nel finale della gara contro l'Empoli (ph. Zimbio)

Grave errore per Destro nel finale della gara contro l’Empoli (ph. Zimbio)

Pur restando in campo gli stessi ventidue giocatori, i primi cambi nella ripresa non tardano ad arrivare visto che uno scontro di gioco sulla fascia mette fuori gioco sia Laurini che Masina: entrano così Cosic e Krafth. Poco prima dell’ora di gioco scatta anche il momento di Alberto Gilardino, grande ex rossoblù accolto da qualche timido applauso quando rileva Maccarone. Il Bologna risponde con una fiammata che porta Destro pericolosamente nell’area empolese: l’attaccante viene toccato da Bellusci ma l’arbitro non concede il rigore. Tanta imprecisione per i rossoblù che non concretizzano una discreta supremazia territoriale mentre l’Empoli si affida ancora alle ripartenze e trema al 67′ su un tiro rasoterra di Viviani successivo ad una punizione ribattuta. Al 70′ spazio anche per Di Francesco al posto di Mounier che pochi istanti dopo trova il cross buono per Destro che spreca con un brutto colpo di testa. Anche Krejci cerca il gol infilandosi con buon tempismo ma non trovando la porta prima che entri in campo anche Buchel al posto di Krunic. Ultimi dieci minuti anche per Okwonkwo che rileva Krejci ed il nigeriano si mangia anche un’occasione prima che sia però Destro a graziare clamorosamente Skorupski con un colpo di testa completamente fuori misura. Errore gravissimo per la punta ascolana che rende frustrante tutto il lavoro fatto dai compagni: sono questi i problemi evidenziati a ripetizione da Donadoni e che ne stanno bloccando la definitiva crescita. Non c’è più tempo per sbloccare la gara ed il Bologna deve accontentarsi di un pareggio che va stretto ai rossoblù ma che sottolinea una volta di più l’improduttività dell’attacco di mister Donadoni. Un punto non muove più di tanto la classifica e prolunga la sensazione di crisi latente in casa rossoblù.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *