Destro riprende la Roma, finisce 2-2 al Dall’Ara


Dopo la sosta il Bologna conquista un buon punto contro la Roma. Destro sigla il rigore del 2-2 finale dopo il vantaggio di Masina e le reti da penalty di Pjanic e Dzeko 

– di Marco Vigarani –

Trascorsa una sosta di due settimane dalla bella vittoria di Verona, il Bologna si ripresenta all’appuntamento con il campionato forte di sei punti su due gare nell’era Donadoni ma al cospetto di una Roma seriamente candidata allo Scudetto. Sfida davvero difficile per i rossoblù che hanno recuperato solo da qualche giorno tanto i vari nazionali quanto il principe dell’attacco Mattia Destro che però inizia la gara dal primo minuto affiancato da Giaccherini e dal rientrante Mounier. L’unica sorpresa per il Bologna è il ritorno da titolare di Brighi insieme al recupero di Maietta in difesa mentre invece la Roma di Garcia, orfana di vari protagonisti, si affida a Florenzi come esterno offensivo e Keita in mezzo al campo.

Festa per Masina che porta in vantaggio il Bologna sulla Roma

Festa per Masina che porta in vantaggio il Bologna sulla Roma

Su un campo appesantito da diverse ore di pioggia ed in alcune zone al limite della praticabilità, i rossoblù si fanno preferire in avvio costruendo due buone occasioni prima con Giaccherini ostacolato proprio dalla pioggia al momento del tiro e poi con Mounier che realizza ma viene fermato da un’errata segnalazione del guardalinee. Il vantaggio però non è lontano e ci pensa Masina al 14′ a risolvere una mischia in area agevolata dagli errori dei due centrali giallorossi: esplode la gioia della panchina felsinea che accoglie la corsa sfrenata del giovane terzino alla seconda marcatura stagionale. Un paio di minuti dopo addirittura Diawara ha la possibilità di firmare il raddoppio al cospetto di una Roma in grande difficoltà che Garcia prova a scuotere alzando il baricentro senza però trovare nulla più di un paio di punizioni di Pjanic. Il terreno pesante non aiuta la precisione né dei passaggi né degli interventi portando all’ammonizione di Donsah per fallo netto in scivolata su Maicon mentre poco dopo la mezz’ora Gastaldello e Nainggolan sfiorano la rissa in mediana ricevendo entrambi il cartellino giallo. Stessa sanzione prima dell’intervallo anche per Mirante, uscito fuori dall’area toccando il pallone con le mani ma valutato fortunatamente da Rocchi non una chiara occasione da gol.

Gioia incontenibile per Destro dopo il rigore del 2-2

Gioia incontenibile per Destro dopo il rigore del 2-2

La ripresa si apre senza sostituzioni ma con la Roma che cerca il pareggio con Pjanic chiuso da Mirante mentre sul ribaltamento di fronte è Destro a fallire un buon contropiede ma sono i giallorossi a trovare la rete al 51′ su calcio di rigore. Mounier intercetta il pallone su un cross a braccio alto, Rocchi manda Pjanic su dischetto ed il bosniaco insacca sotto il corpo di Mirante pervenendo al pareggio. La Roma va quindi a caccia della vittoria esponendo il fianco a qualche ripartenza rossoblù e dopo un’ora opera i primi cambi inserendo Torosidis per Maicon e Vainqueur per Keita. In pochi minuti arrivano due nette occasioni per i capitolini con Pjanic e Florenzi così Donadoni sceglie di operare a sua volta una sostituzione inserendo Taider per Donsah ma pochi secondi dopo arriva la mazzata con un altro calcio di rigore. Stavolta è Rossettini a generarlo in un duello con Iturbe che consente a Dzeko di presentarsi sul dischetto e freddare Mirante di potenza tra le proteste dei felsinei per un fallo antecedente del centravanti su Maietta. Il Bologna cambia anche Mounier e proprio l’infortunato Maietta affidandosi a Rizzo e Mancosu per reagire al predominio ospite e viene premiato a pochi giri di lancette dal termine. Stavolta è Giaccherini ad entrare in area avversaria ed essere atterrato concedendo a Destro la possibilità di raggiungere il pareggio dagli undici metri: l’ex non fallisce e si invola sotto la Curva Bulgarelli a festeggiare senza maglia.

Serve ancora qualche minuto di sofferenza al Bologna per poter festeggiare il primo pareggio stagionale, il terzo risultato utile dell’era Donadoni ed un punto prezioso quanto sudato contro un avversario di alto profilo ed in condizioni meteorologiche quasi proibitive. Continua non senza fatica la crescita di un gruppo evidentemente galvanizzato dai risultati e pronto a sacrificarsi in ogni fase del gioco con generosità e spirito di abnegazione testimoniati dalle prove encomiabili di ragazzi come Maietta e Destro, pur ingenuo nel farsi ammonire da diffidato per l’esultanza. Non sarà un percorso facile fino alla salvezza ma questo Bologna sta dimostrando di avere le carte in regola per provarci fino in fondo.

Bologna-Roma 2-2
Bologna (4-3-3): Mirante; Rossettini, Gastaldello, Maietta (79’ Mancosu), Masina; Donsah (70’ Taider), Diawara, Brighi; Giaccherini, Destro, Mounier (75’ Rizzo). All. Donadoni.
Roma (4-3-3): Szczesny; Maicon (63’ Torosidis), Rudiger, Manolas, Digne; Pjanic, Keita (63’ Vainqueur), Nainggolan; Florenzi, Dzeko, Iturbe (88’ Umar Sadiq). All. Garcia.
Arbitro: Rocchi di Firenze.
Marcatori: 14’ Masina (B), 52’ (R) Pjanic (R), 72’ (R) Dzeko (R), 87’ (R) Destro (B).
Ammoniti: 26’ Donsah (B), 33’ Gastaldello (B), 33’ Nainggolan (R), 38’ Mirante (B), 54’ Maietta (B), 57’ Iturbe (B), 84’ Torosidis (B), 87’ Destro (B).

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *