Destro sempre a segno da ex, Kalinic rialza la Viola


Top e Flop della 13^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Il rigore del 2-2 trasformato da Mattia Destro (ph. Ansa)

Il rigore del 2-2 trasformato da Mattia Destro (ph. Ansa)

Destro (Bologna): ancora una volta a segno contro una sua ex squadra, con la Roma poi, pare provarci un gusto particolare. Oltre alla rete su rigore che sancisce il 2-2 finale, Mattia sfodera una prestazione maiuscola sotto il diluvio del Dall’Ara: sponde di testa, appoggi intelligenti e anche tante coperture in difesa in occasione dei corner, un leone su ogni pallone. La sua esultanza sfrenata dopo la rete gli costa la squalifica nella prossima partita, ma per un attaccante rinato da una crisi profonda, la gioia incontenibile è giustificata ;

Kalinic (Fiorentina): escluso dall’undici iniziale per favorire Babacar, il croato impiega 6′ a ribaltare la gara ad inizio ripresa. Sfrutta al meglio il traversone di Marcos Alonso realizzando di testa la rete del 1-2, poi su una splendida iniziativa di Bernardeschi che libera Babacar si fa trovare pronto sottoporta per la rete del definitivo 2-2. Nona rete stagionale, secondo solo a Higuain;

Dybala (Juventus): ormai la Joya sembra diventato il punto fermo dell’attacco bianconero. Decisivo anche contro i rossoneri, con la sua 6^ rete stagionale permette alla Juve di tornare a sognare lo scudetto. Bravissimo a sfruttare il cross dalla sinistra di Alex Sandro mette a segno la rete che decide la partita. Giusta la standing ovation dello Stadium al momento del cambio.
FLOP

Berardi è tutto del Sassuolo, ma la Juve potrà riacquistarlo (ph. Zimbio)

Ancora un brutto gesto di Berardi, lunga squalifica in arrivo (ph. Zimbio)

Berardi (Sassuolo): ennesimo cartellino rosso per condotta violenta e squalifica di almeno tre giornate, se non peggio, in arrivo. Non nuovo a queste reazioni, il centravanti neroverde colpisce Ansaldi con un doppio calcio, dopo essere finito a terra per un contrasto, meritandosi il rosso diretto e facendo innervosire anche Perotti, espulso per  proteste;

Rocchi: partita non facile quella di Bologna, giocata sotto un diluvio incessante. Nella risaia del Dall’Ara Rocchi però fischia ben 3 rigori, e annulla una rete ai padroni di casa regolare, ancora sul punteggio di 0-0. Senza considerare i numerosi cartellini gialli, ben nove. Gli sfugge anche una gomitata di Dzeko che manda KO Maietta e sugli sviluppi della stessa azione, concede un dubbio rigore per un contatto tra Rossettini e Iturbe. Se fosse stato supportato diversamente dai suoi assistenti avrebbe potuto fare decisamente meglio;

Masiello (Atalanta): in occasione della rete di Bovo, sugli sviluppi di un corner, sbaglia completamente il posizionamento, lasciando l’avversario libero di colpire a pochi passi dalla porta di Sportiello, disattenzione che costa la partita agli atalantini e lancia il Torino verso ambizioni europee.

 

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