Destro specialista del gol alle ex. E sabato c’è la Roma


Il numero 10 rossoblù, nel corso della sua carriera, si è dimostrato davvero abile nel far gol alle sue squadre precedenti. Per informazioni, chiedere a Genoa, Siena, Inter e Roma. E proprio i giallorossi sono i prossimi avversari del Bologna

– di Luigi Polce –

Mattia Destro è tornato. Non è una novità, lo abbiamo visto già nell’amichevole di ieri contro il San Gaetano quando, nella sorpresa generale, ha disputato circa 20′ segnando due gol e mostrando nel complesso una buona condizione. Insomma, il problema alla caviglia sembra ormai superato, e in vista della dura sfida alla Roma di sabato è davvero una gran bella notizia.

Destro, con la maglia della Roma, in gol contro l'Inter (ph. ansa)

Destro, con la maglia della Roma, in gol contro l’Inter (ph. ansa)

Il perchè è presto detto. Innanzitutto c’è una ragione puramente tattica: Mattia Destro, ad oggi, rappresenta l’opzione più valida e credibile per il ruolo di punta centrale nell’attacco rossoblù, con Mancosu e Acquafresca che, con tutto il rispetto, non forniscono adeguate garanzie. Il bottino dell’attaccante marchigiano parla di un solo gol segnato, nel 3-0 contro l’Atalanta, ma è altrettanto vero che nelle due partite sotto la gestione Donadoni si è visto tutto un altro giocatore rispetto all’era Rossi. Ben venga dunque la presenza di Destro a dar fastidio ai centrali giallorossi, visto e considerato anche che la difesa di Rudi Garcia non è sempre stata perfetta nel corso di questo primo scorcio di campionato, incassando in trasferta 7 dei 13 gol subiti in totale. Se poi l’alternativa a Destro era l’esperimento di Mounier come “falso nueve”, meglio affidarsi ad uno che l’attaccante lo fa di mestiere. C’è però un’altra ragione, al di là dell’aspetto tecnico-tattico, che fa ben sperare riguardo al rientro in campo del numero 10 rossoblù. Spulciando tra i suoi numeri infatti, si nota come Destro sia uno specialista nei gol (e nelle vittorie) contro le sue ex squadre: il 22 aprile 2012, va a segno con la maglia del Siena contro il Genoa (1-4 esterno per i toscani il finale); in estate, il passaggio alla Roma con la quale segna prima al Siena (gol in un Siena-Roma 1-3 del 2 dicembre 2012) e poi, tra il gennaio e l’aprile del 2013, trafigge tre volte l’Inter – nella quale è cresciuto calcisticamente – nella doppia sfida di Coppa Italia, valida per l’accesso alla finale del torneo; infine, nel gennaio del 2015 si trasferisce al Milan, e in rossonero punisce la Roma nel 2-1 a San Siro dello scorso 9 maggio. Insomma, un vero e proprio specialista del gol alle squadre del suo passato. E sabato alle 18 c’è Bologna-Roma: quale occasione migliore per aggiornare questa particolare statistica?

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